Henry Beckett Live

Henry Beckett conquista con le sue sonorità alternative rock d’oltreoceano la scena italiana dell’indie. Nella musica del cantautore milanese convergono le atmosfere più calde del rock acustico americano, contenute nell’EP d’esordio “Heights”, pubblicato il 26 aprile 2017.
Premiato come miglior nuova proposta al live contest in diretta su Radio Popolare a dicembre 2016, segnalato tra le novità più interessanti del panorama musicale emergente e entrato con la canzone “Why We Dance” nella Compilation n. 89 Rockit, dopo una serie di concerti nei locali milanesi e l’apertura del party di presentazione del MI AMI venerdì 12 maggio al IQOS Embassy, Henry Beckett si esibisce al MI AMI FESTIVAL giovedì 25 maggio alle 20.45 sul Palco Raffles.

Henry Beckett e le canzoni di “Heights” e del suo repertorio in inglese che evoca l’America, tra sonorità rock, alternative country, alt-folk, tra ballad intense e caldi accordi (affiorano suggestioni musicali da Ryan Adams, a Neil Young a Bruce Springsteen) in solo acustico chitarra e voce nella serata di apertura del MI AMI. La manifestazione musicale dedicata alla migliore musica alternativa italiana è giunta alla sua 13^ edizione, darà spazio per tre giorni su tre palchi al meglio della produzione artistica alternativa. Nella stessa serata anche Carmen Consoli, The Zen Circus, il Pan del Diavolo, Nicolò Carnesi, Lucio Corsi, Pieralberto Valli, Dimartino e Fabrizio Cammarata, Campos, KIOL, Eva Pevarello.
Orari: Apertura cancelli ore 19.00; Henry Beckett live ore 20.45 circa
Ingresso: Tickets € 23, link alle prevendite http://bit.ly/prevenditeMIAMI

Ad anticipare il concerto il videoclip del singolo “Radio Tower”, sul canale Youtube di Henry Beckett https://youtu.be/4u7UqP6R6Lo .
"Radio Tower è il singolo di apertura del mio primo EP 'Heights'. Uno dei motivi per cui gli ho dato questo ruolo è perché, rispetto alle altre tre tracce, si tratta del pezzo che parla di me nel modo più diretto. Si ispira a un senso di isolamento e al mio modo altalenante di accettarlo -dice l'autore-
Il brano in sè rappresenta un debole tentativo di cambiare questo stato, sapendo però di non poter riuscire da soli in questo cambiamento. C'è bisogno di qualcuno che ci accompagni, con cui si possa realmente comunicare e confrontarsi. Ma quanto è probabile scoprire dal nulla un rapporto simile trovandoci spesso intrappolati in un mondo alienante, dove tutto è filtrato dai vari indispensabili schermi e confuso da click compulsivi, che di fatto ci portano a distanziarci a vicenda? E' un'esigenza espressa da tanti, nel testo di Radio Tower ho voluto esprimere il mio modo personale di vivere queste emozioni, che non mi lasciano indifferente.
Nel video ho provato a rappresentare questo senso di alienazione a volte dannatamente bravo a creare l'illusione che non ci stia mancando niente. In realtà ci nasconde il fatto che ci stiamo perdendo qualcosa di più reale, ma che ignoriamo, tralasciamo o rimandiamo. E da qui il desiderio di smascherare questo aspetto del presente. Nel video attraverso la radio o la televisione, nella realtà in senso ampio attraverso la musica” .

Gordon, il Web. La vita. La vittoria



Cosa c'è dietro le persone, cosa c'è dietro una passione. La volontà, e la delusione che ti potrebbe frenare, che invece in qualche modo ti spinge a continuare. Succede a tanti di ritrovarsi in un tunnel claustrofobico senza prospettive, succede a tanti giovani di confondersi in mezzo a un cumulo di indecisioni, avere paura dell'esplosione che pulsa dentro, la paura di ritrovarsi tra le macerie, e poi improvvisamente uno spiraglio si apre. Non è mai un caso, se uno spiraglio si apre, dietro c'è una persona che ha combattuto per farcela. Sembra facile raccontare le vittorie, eppure è difficile non considerare quanta fatica c'è alle spalle, e utile è, mostrare che se si vuole qualcosa fermamente, si può riuscire. Gordon oggi è una star del web di questo mondo in cui rinnovarsi è un obbligo e combattere è primario. Gordon al secolo Yuri Sterrore, si racconta e mostra una parte di sé che non verrebbe fuori tra le parodie dei suoi video da milioni di seguaci. Oltre il luccichio delle vittorie, la fatica e il buio che appartengono a tanti giovanissimi…oggi Gordon ce l’ha fatta, e in questi giorni raccoglie ancor di più i frutti di un lavoro determinato. Lo dimostra il recente premio ai Magna Grecia Awards, manifestazione giunta alla ventesima edizione, istituita per valorizzare uomini e donne distintisi per la diffusione di nuove forme culturali. Un premio considerevole, un momento emozionante per Gordon premiato per aver raggiunto un obiettivo importante grazie al suo modo di comunicare, un premio che è la vittoria del sogno quando i sogni sembravano spenti, la vittoria della vita, quando si passa per la sensazione della sconfitta. “Felice di essere riuscito a rendere felici i miei genitori” mi dice Gordon, e nella voce si riesce a sentire l’orgoglio di avercela fatta, di non essersi arreso quando in famiglia le cose zoppicavano, e la vita sembrava senza prospettive “Immagina per una madre cosa significhi vedere un figlio senza sogni”. Dal nulla un lampo, dal buio il flash, “da un’amica che lasciava una nota vocale…” ecco come nasceva “Le Ragazze prima di una serata” la visione di Gordon sulle donne, uno spaccato che nel web mancava, perché tra youtuber più o meno famosi il target si è sempre aggirato puntando verso i teenager, Gordon invece puntava “alle mie coetanee, ed è stata un’idea vincente. Ho comprato una parrucca ed è iniziato tutto così”. Parrucca, faccia tosta, un numero imprecisato di amiche da cui attingere per raccontare piccole e grandi verità, mai volgare, mai troppo sopra le righe Gordon piace e supera le barriere dell’età, piace oggi alle teen come alle donne che si rivedono nelle gag in cui lui è una donna come tante alle prese con le incombenze della vita, i rapporti con i maschi, la ceretta i vizi le manie le amiche…Milioni di viewers lo confermano. Gli abbiamo fatto qualche domanda sul premio e sul lavoro fino ad ora…

Gordon il premio è un grande riconoscimento….

E' il primo che ricevo per quello che faccio. Come ha detto l’organizzatore Fabio Salvatore, è un premio alla vita, un premio a chi alla propria vita con il proprio lavoro, è riuscito a darle un senso. Ringrazio chi lo ha istituito e chi ha creduto in me. Io ho scritto un libro che si chiama Il sogno che non avevo, sono stato un ragazzo senza sogni. Il web mi ha restituito quel sogno.

Perché eri un ragazzo senza sogni?

Non credevo in me stesso, non sapevo cosa fare. Un giorno dopo lunghi anni passati a subire le conseguenze di un vivere senza passione, ho sentito che era l'ora di prendere in mano la mia vita. Sono partito dall’unico luogo in cui nessuno può dirti cosa o come essere...

Non hai avuto paura?

Si tantissima. I primi sei mesi in cui ho iniziato a creare un personaggio senza sapere da che parte cominciare. Un salto nel vuoto. Ma sono queste le cose importanti. Credere in cose che sembrano impossibili.

Lo spunto per i tuoi video?

Faccio quello che fanno le ragazze. Seguo riviste e blog, ho una quantità infinita di amiche, da loro arrivano gli spunti anche se in verità ad oggi, tentano di smettere di confidarsi…

Qualcosa di diverso che ti ha dato tante soddisfazioni

La mia idea l'ho trovata dopo un anno di lavoro, guardavo i video ma pensavo perché dovrei condividerlo? E intanto sentivo che mancava qualcosa. Mi sono chiesto cosa manca sul web, mancavano i trend sulle ragazze della mia età. Ragazze più grandi rispetto allo standard degli youtuber. Oggi mi seguono anche le mie coetanee insieme a quelle più grandi, riesco a prendere anche loro, mi vedono come un’amica…

Come si intraprende una carriera come la tua?

Fare lo youtuber è difficile, ce ne sono tanti, sono i nuovi miti, i nuovi calciatori, oggi tutti sognano di fare gli youtuber, e pensano sia facile, ma non è così. Ho visto tanti iniziare e pochi avere la voglia di rinnovarsi, cercando di progredire in una carriera artistica in cui non puoi tenere lo stesso mood per troppo tempo. Come per ogni altra carriera artistica, (e in Italia definirsi artista fa storcere il naso ma io mi sento così) bisogna rinnovarsi, studiare, cercare di cambiare anche piccole cose. La mia parrucca oggi la affianco alla lavagnetta, è una piccola cosa, ma ha avuto il suo riscontro...

Nel tuo futuro?

Dedicherò un programma all’universo femminile, ci saranno due nuovi singoli, uno che vi farà ballare uno per farvi cantare, cercando di ricordarvi di non fare le sottone con i ragazzi…

Sei felice oggi?
Si molto, perché dopo tante difficoltà vedo i miei, felici per me. Vedo mia madre sorridere, anche se ci vediamo di meno perché sono in giro per i vari tour, lei sa che sono felice. Questo mi fa stare bene, questa è la vera vittoria

Magna Grecia Awards 20° Edizione

Si è conclusa la 20° edizione del Magna Grecia Awards la manifestazione che premia uomini e donne legati all’arte, lo spettacolo, il cinema, la letteratura, la musica, l’impegno civile e sociale che si sono contraddistinti durante l’anno. Diciannove i premi di questa importante edizione, che ha visto come madrina Lorella Cuccarini e che si è svolta presso il teatro Mercadante di Altamura (BA).

La manifestazione ideata e condotta da Fabio Salvatore insieme con l'attrice Sarah Maestri e la conduttrice Mary De Gennaro, è stata una vera occasione d’incontro fra differenti realtà ed esperienze uniche e straordinarie. Una cerimonia emozionante che ha visto ogni premiato testimoniare le proprie realtà diverse fra loro, ma unite tutte da passione per la vita, autenticità e umanità.

Fabrizio Frizzi, che ha ricevuto il premio Clio, in tendenza con il senso profondo del Magna Grecia Awards ha raccontando la sua esperienza di donatore di midollo osseo, per una bambina affetta dal cancro. La cantate Paola Turci che ha ricevuto il premio Mercadante dedicato alla città di Altamura, ha deciso di testimoniare quello che provava tramite le parole del suo ultimo singolo Fatti bella per te portato a Sanremo 2017, il tutto fuori programma e completamente a cappella. I cantautori Leonardo Lamacchia e Diego Mancino, che hanno ricevuto il premio Cube e Paisiello si sono esibiti entrambi sul palco del teatro Mercadante. Così come la giovane promessa della canzone italiana Chiara, che ha cantato in anteprima assoluta il suo ultimo singolo Buio e Luce

Tra i premiati anche molti attori del panorama italiano e straniero che hanno ricevuto premi dedicati ai loro percorsi artistici: il premio Orefo a Diego Dominguez, lo Skenè a Salvatore Esposito protagonista della serie tv Gomorra, che ha dedicato il premio a tutti i suoi amici della periferia di Napoli meno fortunati di lui che si ritiene “un miracolato”. A Gabriella Pession il premio Talìa, e infine il premio Eccellenza Remo Remotti a Maria Amelia Monti, consegnato proprio da Federica Remotti, figlia del famoso attore e amico di Maria Amelia.

Un riconoscimento importante anche a due nomi illustri del mondo del giornalismo: a Paolo del Debbio l’Agorà e a Peter Gomez il Livio Andronico. Entrambi hanno testimoniato la loro passione per il giornalismo e per la vera informazione.

A rappresentanza della nuova generazione del web, lo youtuber Gordon ha ricevuto il premio Bewans, dedicato - con le lacrime agli occhi - all’ amico e manager Eugenio Scotto. Il premio Terrae è andato al fotografo Giuseppe Savino, testimone, tramite il suo lavoro, della vita dei contadini della sua terra.

Il Civil Servant quest’anno è stato consegnato a Maria Luisa Trussardi, che ha raccontato l’importanza del lavoro dei ricercatori dell’Associazione Amici del Centro Dino Ferrari di cui è Presidente. Per la prima volta nella storia del Magna Grecia Awards è stato dedicato un premio esclusivamente allo sport, l’Exempli Gratia, che è stato consegnato a Nicole Orlando, vincitrice di sette medaglie di cui quattro d’oro alle ultime paralimpiadi e meraviglioso esempio di determinazione, coraggio e amore per la vita.

I nomi legati all’impegno sociale e civile di questa 20° edizione della manifestazione: a Franco e Andrea Antonello è stato consegnato il premio Spes. Franco, padre di Andrea, ha deciso di abbandonare la vita da imprenditore per dedicarsi totalmente al figlio fondando la Onlus “I Bambini delle Fate”, che si occupa di aiutare ragazzi affetti da autismo. Paolo Borrometi e Catello Maresca hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento Eccellenza - Franco Salvatore, dedicato a Franco Salvatore padre di Fabio, scomparso tragicamente nel 2008 in un incidente stradale. Entrambi sono stati testimoni della legalità e della lotta alla Mafia e alla Camorra. Mentre l’Humanae Vitae è andato a Ben Mbarek, il mussulmano che vive grazie al cuore trapiantato di un cristiano, che si è reso protagonista di una testimonianza commuovente esaltando l’unione fraterna tra cristiani e mussulmani.

La 20° edizione ha visto come ospiti d’onore alcuni degli Ambassador del Magna Grecia Awards, come il Civil Servant, il prete anti Camorra Don Aniello Manganiello, l’attore Enrico Oetiker, il giornalista e conduttore di Skysport24 Mario Giunta e il ballerino Pasquale Di Nuzzo.

Fabio Salvatore e l’attrice Sarah Maestri hanno raccontato sul palco alcuni momenti dei giorni successivi alla tragica scomparsa del padre di Fabio che, come ha detto l’attore e scrittore pugliese, è la vera anima del Magna Grecia Awards e attraverso il premio continua a vivere.

Quest'anno il Magna Grecia Awards ha scelto di sostenere l'Associazione "Trenta Ore per la Vita", in particolare modo il progetto "Home", perché ogni bambino malato di cancro ha bisogno sempre di una casa, anche in ospedale, attraverso un’attività di for racing durante il corso dell’evento.

Il Magna Grecia Awards è promosso e sostenuto dal Comune di Altamura, sotto l'Alto Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con il Patrocinio della Regione Puglia e della Città Metropolita di Bari e di Puglia Promozione, del Teatro Pubblico Pugliese, ANCI, Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Corpo Consolare di Puglia, Basilicata, Molise e Matera 2019. Partner solidale dell’evento l’Associazione “Una stanza per un sorriso onlus”. Tutta l’organizzazione del Magna Grecia Awards ringrazia l’hotel Fuori Le Mura di Altamura (BA).

Miranda Martino 60 anni in scena

La festa di un personaggio dalla carriera incredibile.
Festeggia 60 anni di successi Miranda Martino, artista che ha portato la canzone napoletana agli onori del mondo. Un evento sfolgorante che ha riempito il palco del Teatro Manzoni di Roma in una serata ricca di ospiti e numeri da capogiro. Una serata memorabile, in cui la grande artista ha ricevuto in dono l’omaggio di tante affezionatissime colleghe, da Elena Bonelli a Patrizia Pellegrino a Fiordaliso e Manuela Villa, che insieme e in onore della Martino hanno celebrato i suoi “Primi 60 anni di carriera”.
Grinta e voce da vendere Miranda Martino si è esibita, conquistando i presenti, in una sala strapiena fino all’ultima poltrona, con un susseguirsi di applausi e partecipazione del pubblico, che ha ascoltato un'emozionante Filomena Marturano recitata dall’artista romana Elena Bonelli, prestatasi per una sera alla napoletanità con canzoni e tammurriate di tradizione partenopea, brani di Murolo, Gragnaniello e Di Giacomo recitati con grande simpatia e vera spontaneità. Hanno appassionato il pubblico un inedito divertente e divertito trio di sciantose composto dalla festeggiata insieme alle colleghe amiche Elena Bonelli e Patrizia Pellegrino cui hanno fatto seguito tanti cantanti e artiste, grandi nomi come Ida Di Benedetto, Simona Marchini, Maurizio Micheli e Valentina Martino Ghiglia, che hanno omaggiato la Martino con brani e canzoni da applausi a sena aperta. Al pianoforte il Maestro Andrea Bianchi.
In sala, grandissima partecipazione di tanti esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura tra cui un mito come Pippo Baudo, l’attore Enzo de Caro, e ancora Achille Occhetto, Gigliola Cinquetti, Alda D'Eusanio, Sidney Rome, Adriana Martino, Paola Quattrini, Rosanna Cancellieri, Debora Caprioglio e Beppe Convertini, tutti presi dalla bravura di Miranda e delle sua compagne. Insomma una serata all’insegna della felicità per omaggiare il lungo percorso di un’artista che ha conquistato sul palco più di una generazione.

Frida Kahlo: Il ritratto di una donna

Dopo il successo dello scorso anno, Alessia Navarro torna in scena al Teatro Quirino – Vittorio Gassman con l’opera teatrale che prende spunto dalla straordinaria vita dell’artista messicana Frida Kahlo.
Dal 16 al 21 maggio interpreterà ‘Frida Kahlo – IL RITRATTO DI UNA DONNA’ di Alessandro Prete, Igor Maltagliati, Luca Setaccioli. Ad affiancarla sul palco saranno Gianluca Gobbi, Giulia Barbone e Giulia Santilli, diretti da Alessandro Prete.

Personalità forte e complessa, pittrice simbolo dell'avanguardia artistica messicana del Novecento, Frida Kahlo viene ricordata non solo per le sue famosissime opere, ma sopratutto per essere stata icona dell’emancipazione femminile, in questa piece viene messo in luce l’aspetto più intimo della donna.
La sue vicissitudini interiori vengono raccontate non con una biografia realistica, ma attraverso i suoi quadri più celebri che in scena prendono vita narrando storie di donne, in un omaggio alla forza e all'identità femminile.
Infatti, in “Frida Kahlo: il ritratto di una donna” prenderanno vita sulla scena alcuni dei suoi celebri quadri, attraverso alcune storie di donne diverse tra loro. Filo conduttore delle storie saranno i simbolismi rappresentati nei quadri stessi. Ad ogni gesto delle protagoniste corrisponderà una pennellata sullo sfondo. Ad ogni storia conclusa corrisponderà, quindi, un quadro compiuto. Il tutto legato da una danzatrice che contestualizzerà ancora meglio il tempo e lo spazio.
Saranno visibili, attraverso l'interpretazione degli altri attori, i vari personaggi che hanno accompagnato la sua vita. Vedremo Frida Kahlo per come la conosciamo solo all’inizio, come introduzione ai quadri; alla fine della rappresentazione, invece, emergerà la celebrazione dell’eredità che la stessa pittrice ha voluto lasciare alle donne: la forza e l’indipendenza.
Verrà raccontata la Donna, in ogni luogo, in ogni spazio ed in ogni tempo, fino a raggiungere l’idea di Frida Kahlo intesa come icona femminile.

Dieci sono le opere scelte: Nascita (il manifesto della vita), Autoritratto con collana (la donna fiera davanti al dolore), La mia balia e io (il conflitto con la madre e il desiderio di maternità), Quel che mi diede l'acqua (la malattia e la morte), Qualche piccolo colpo di pugnale (il femminicidio), Autoritratto con capelli corti (la donna che annulla la propria femminilità), Il suicidio di Dorothy Hale (il suicidio), La colonna spezzata (l'amore), Il sogno (il dialogo con la propria coscienza), Autoritratto da Tehuana (la donna sposa e compagna di un uomo).


Alessia Navarro in
FRIDA KAHLO - IL RITRATTO DI UNA DONNA
di Alessandro Prete, Igor Maltagliati, Luca Setaccioli
regia Alessandro Prete
con Alessia Navarro, Gianluca Gobbi, Giulia Barbone e Giulia Santilli
musiche Stefano Mainetti
aiuto regia Valentina Morgia
costumi Gisa Rinaldi
sound engineer Tiziano Stampete
realizzazioni grafiche Domenico Rastelli per Ince Media
consulenza storica Silvia Cardi
amministratore Antonio Cocciardi
luci Marco Laudando
photo Azzurra Primavera

Teatro Quirino – Vittorio Gassman
via delle Vergini, 7 - Roma
dal 16 al 21 maggio 2017
da martedi al sabato ore 21.00
giovedì e domenica ore 17.00
Info e prenotazioni:
telefono 06.6794585

Il Premio Centra alla quinta edizione

Sarà gemellato con il Premio Cinematografico di Loja (Spagna) il Premio internazionale Luigi Centra presentato a Stra, presso il Centra Park nella sua quinta edizione. Un evento che richiama da anni una moltitudine di big distintisi in diversi campi, dallo spettacolo all’arte, alla musica al cinema alla televisione, alla diplomazia internazionale. La direzione artistica affidata alla maestria di Flower Terry Tedeschi, affiancata nella conduzione dalle bellissime Priscilla Centra figlia del maestro Luigi, e Sheila Brusegan figlia del fotografo Gianfranco Brusegan. Lunghissimo l’elenco degli artisti premiati in questa edizione, accompagnata anche tra i tanti sponsor, da un’eccellenza presente anche tra i premiati all’evento di Stra, Bonachera Roscos De Loja che da produttore di biscotti molto rinomati nella sua terra spagnola, delizierà il palato dei presenti portando proprio all’evento le sue prelibatezze.
L’evento veneziano si svolgerà il giorno 11 giugno, mentre sarà programmato per il 27 28 e 29 ottobre quello affiancato: il Festival del Cinema di Loja e Granada, al quale insieme alla collaboratrice Cecilia Minotti, il mastro Centra presenterà un cortometraggio nel quale è protagonista per la regia di Angelo Bianchi dal titolo “I colori dell’anima”. Per l’occasione spagnola tra i premiati con il Leone d’oro di San Marco, ci sarà il promoter Pablo Diaz Alamo attore che appoggia il Festival Louis Fernandez De Eribe e il regista David Ferraro Jericoh, il padre del quale è stato manager di Walter Chiari e Santi Gomez, attore. 

Premiati con La Dea Alata dell’artista Luigi Centra e attestato internazionale di certificazione al premio:
1-Flower Terry Tedeschi -Artista conduttrice
2 –Alessandra Ferrari -Cantante-
3-Giusy Zenere – Cabarettista –
4-George Aaron -Cantautore-
5-Angelus Marino – Artista DJ –
6- Diego Bragonzi Bignami – Cantante Lirico –
7-David Ferraro Jericoh – Regista – Attore drammatico cinematografico –cantante produttore-compositore musicista-Cabarettista-
8-Paloma Albero Asensio –Attrice –
9- Joy Salinas– Cantante
10- Umberto Gabriele Maggi Dei Nomadi –Bassista-
11- Fabio Melelli –Scrittore Cinematografico –
12 –Rodolfo Maria Gordini Cantante Lirico



MENZIONI D’ONORE- (attestati)

1 –Carlotta Aldighieri- Modella e Fotomodella-

2-Rita Balestrieri –Stilista- Creatrice di Moda-

3- Francesca Lo Voi – Modella- e Fotomodella-attrice-

4-Sonia Vieira —–Modella e-Fotomodella

5-Roberto Marigo —-Cantante –chitarrista-Polistrumentista-

6-Violetta Binetti Cantante

7-The Rogers -gruppo musicale

8-Ilario Pietribiasi –Pittore

9-Teresa Musilli -imprenditrice

10-Jose Luis Corcoles –Artista “Sir Flans”

11-Dr.Felix Rotimi Imevbore – DJ – Attore – Cantante – Speaker – (ritira attestato Joy Salinas)

12-Davide Meneghini ­-Comunicatore

13- radio – Radio Green Stage (RGS)

14- Santi Gomez -Attore

16 – Mercurio Arena – Poeta
17 - Guido D'Annunzio-Art Director

PREMI SPECIALI CON LA STATUETTA -OPERA DELLO SCULTORE ROMANO ORGITI (attestati)

1-Pino d’Isola – Cantautore “premio alla carriera “
2- Antonio Centra -Architetto –
3 Dolcificio -Bonachera Roscos De Loja-

SUPERPREMIO SPECIALE CON IL LEONE DI SAN MARCO

1.Luis Fernandez De Eribe –Attore

2-Claudio Polotto -regista

3-Ariedo Lorenzone -Pittore dei VIP


Premio Internazionale Luigi Centra
11 Giugno 2017

via Barbariga 108 San Pietro di Stra Venezia

Notti Oscure, Racconti per la ricostruzione

Da mozzare il fiato, una raccolta che piacerà agli amanti del noir. Diciassette autori diciassette racconti per immergersi negli incubi di queste “Notti Oscure” da aprile in libreria. Raccolta edita da La Corte e curata da Leonardo Di Lascia. Un’antologia che non è solo bella ma che sa fare del bene. Quando la paura è invenzione ci si può sentire lontani per un attimo dalla realtà, ma la paura certe volte è viva e reale, i sensi si acuiscono, le paure talvolta si assomigliano. La paura della terra che si muove sotto i piedi, quella che ti sfugge da sotto i piedi e ti lascia stordito. Chi conosce l’angoscia reale che ti invade che ti fa sussultare che ti rende l’impotenza di essere un essere umano in mano a ciò che sarà, e sa cos’è un terremoto, sa quanto è infinito un attimo, saprà quanto conta stringersi a chi questa paura non l’ha ancora superata. Chi, ogni giorno non è scosso solo dal ricordo ma dall’evento che perpetuo tuttora prosegue. Ci sono zone del centro Italia ancora in ginocchio e una paura che non passa mai. Alla luce di questo, il romanzo curato da Leonardo Di Lascia è un tassello importante per comporre il mosaico di una rinascita alla quale tutti possiamo partecipare. Ricostruire, aiutare concretamente. Non dimenticare. Il progetto delle “Notti oscure” è un abbraccio importante per le zone colpite dal terremoto, è un’occasione per partecipare alla ricomposizione e alla risalita di chi non vuole e non può restare in ginocchio, ancora. I proventi della vendita, andranno propri lì dove occorre ricostruire tramite “I Love Norcia”, associazione senza scopo di lucro, che riporta il nome di uno dei luoghi più abbattuti dal sisma. Nata dalla volontà di cittadini e imprenditori locali, che lottando per la ricostruzione di intere comunità combattono giorno per giorno per restare in questi luoghi e riportarli alla vita.
Ce ne parla Leonardo Di lascia curatore dell’antologia.

Dimmi di te Leonardo, e del progetto
Sono amministratore del sito Thrillernord e vivo ad Assisi, avevo voglia di fare qualcosa di attivo e concreto per le zone terremotate, zone in cui vivo anche io, così ho deciso di fare questa antologia.

Come hai scelto i racconti e come hanno risposto gli autori?
Gli autori che ho contattato sono stati subito disponibili e felici di partecipare.
Ho deciso di non dare un tema per non limitarli, la cosa bella dell'antologia è che ogni autore ha scritto in base al suo stile.

E i proventi vanno in aiuto delle zone terremotate
Sì il 10% del prezzo di copertina. All’interno ci sono tre pagine dedicate alla onlus I love Norcia per mostrare la chiarezza del progetto.

Posso chiederti, come si vive oggi ad Assisi?
Tutto sommato bene, sono altre le zone devastate maggiormente. Amatrice, Norcia, Arquata del Tronto. Pensa ad un simbolo come la  Basilica di San Benedetto…

Come hanno risposto i lettori?
Bene, non pensavo potesse interessare così tanto un’antologia. Questa comunque è di qualità. Voglio aggiungere i ringraziamenti alla cosa editrice La Corte che ha subito capito l’importanza del progetto ed ha voluto essere presente dando fattibilità al tutto.

Un’antologia composta da grandi autori in cui, ognuno con il proprio stile, ha lasciato un'impronta essenziale. Un'antologia che non si può perdere per la bellezza e per l’importanza del progetto.

Notti Oscure.
La Corte Editore.
A cura di Leonardo Di Lascia
Autori:
Francesca Bertuzzi, Romano De Marco, Matthias Graziani, Gianni La Corte, Antonio Lanzetta, Diana Lama, Diego Lama, Giorgia Lepore, J.P. Marshall, Gianluca Morozzi, Fabio Mundadori, Alessandra Pepino, Pierluigi Porazzi, Piergiorgio Pulixi, Tersite Rossi, Lorenzo Scano e Stefano Tura.

"Il conto è servito". Realtà e apparenza

Metti una sera a cena: un politico ambizioso, un Nobel per la pace, una psicologa confusa, una bigotta rifatta, una colf obesa, una social dipendente con un fratello sessuomane … Mescola bene e qualcosa esploderà di sicuro. In primis le apparenze celate dietro le facciate borghesi, e più di un luogo comune, in una commedia che come accade spesso in teatro, inventa, portando in scena molte verità. 
Una commedia brillante dal ritmo crescente che svela segreti e desideri di una classe benestante costretta a fare i conti con la realtà. 
Nell’atmosfera noir della notte di Halloween, a colpi di dolcetti e scherzetti, l’incomunicabilità regnerà sovrana, ma le sorprese non si faranno aspettare.
Il cast stellare sarà al Teatro Nino Manfredi di Ostia sotto la direzione di Paola Tiziana Cruciani. "Il conto è servito"  in scena a partire dal 2 maggio e a muoversi sul palco: Corrado Tedeschi, Nino Formicola, Alessandra Schiavoni, Roberta Garzia, Barbara Abbondanza, Martina Carletti, Simone Villani, Andrea Zanacchi.

Il conto è servito
di Sara Vannelli
Regia Paola Tiziana Cruciani
Con Corrado Tedeschi, Nino Formicola,
Alessandra Schiavoni, Roberta Garzia
Barbara Abbondanza, Martina Carletti, Simone Villani, Andrea Zanacchi
Scenografia: Alessandro Chiti
Costumi: Adele Bargilli
Teatro Nino Manfredi
Via Dei Pallottini 10 – Ostia Lido
Dal 2 al 14 maggio
2, 3, 4, 5, 6, 9, 11, 12 maggio ore 21.00
7, 10, 14 maggio ore 17.30
13 maggio ore 17.30 e 21.00
Www.Teatroninomanfredi.It

Fabio Massa e il suo "Aeffetto Domino"

Il 27 Aprile presso il cinema Tiziano di Roma alle ore 22,00 verrà presentato il film “Aeffetto Domino”, opera seconda del partenopeo Fabio Massa, apprezzato regista di corti premiati in tutto il mondo, qui nelle vesti anche di protagonista e sceneggiatore della pellicola.
Intorno a Massa, un coro di attori a partire da un’intensa Cristina Donadio, nei panni inediti dell’amorevole madre del protagonista, dopo l’exploit nel ruolo della spietata boss Scianel nella seconda stagione di Gomorra – La serie. Accanto a loro, Pietro De Silva (La vita è bella, L’ora di religione, Anche libero va bene), Salvatore Cantalupo (lanciato da Gomorra di Matteo Garrone), Mohamed Zouaoui (vincitore del Globo d'oro come rivelazione nel 2011 per I fiori di Kirkuk), Ivan Bacchi (uno dei volti del cinema di Ferzan Ozpetek) e Martina Liberti (Mozzarella Stories, Un Posto al sole).
Aeffetto Domino è una intensa parabola esistenziale girata tra Italia ed Africa, prodotta da Goccia Film e Pragma. Nel film Massa presta il volto a Lorenzo, un trentenne che lavora in un’associazione che si occupa di insegnare ai bambini disagiati. Tra questi c’è il piccolo Kalid, che presto gli trasmette l’amore per il “continente nero”. Quando si presenta l’occasione di andare a lavorare proprio in Africa, Lorenzo non se la lascia sfuggire. Nel momento più bello della sua nuova esperienza, Lorenzo, vede sconvolta la propria vita a causa di una melanoma in fase avanzata che provoca un effetto domino che investe il rapporto con il suo ex compagno, con la sua famiglia e con tutti i suoi affetti.
Il film è stato presentato in anteprima al Festival del Cinema Internazionale Capri-Hollywood a dicembre 2016.
“Aeffetto Domino è un lavoro a cui sono molto legato – spiega l’autore Fabio Massa- Da autore – continua - è probabilmente quello che esprime maggiormente il mio modo di esprimermi in immagine. Dopo tanti corti apprezzati in tutto il mondo sentivo l’esigenza di raccontare un tema sociale a modo mio. Ci tenevo a raccontare il momento della vita in cui tutto può cambiare. Ci tengo a sottolineare che non è una pellicola sulla malattia, voglio raccontare un cambiamento, un nuovo stadio della vita con tutto ciò che ne deriva. Mi piace definirlo un lavoro sui sentimenti, sull’amore”.
Il Film sarà presentato a Roma , il 27 Aprile al Cinema Tiziano alle ore 22.00 sito in Via Guido Reni, 2, 00196 Roma. In Sala sarà presente il cast del Film.

Piero Mazzocchetti. Un attimo lunghissimo.


Quello che la musica può fare, questa l’introduzione che spontaneamente può nascere quando ci si immerge in certi progetti.
Può fare tanto, può sostenere, può alleviare può raccontare momenti di libertà dell’anima e può raccontare il dolore diventando quasi carezza.


A volte può ricordare messaggi importanti, fondamentali. “Un attimo lunghissimo”, il nuovo singolo di Piero Mazzocchetti scritto da Francesco Morettini e Luca Angelosanti (disponibile su Itunes e su tutte le piattaforme digitali) è accompagnato da un video dal fortissimo messaggio sociale. Ed ecco cosa la musica può fare. Ecco perché il crossover abruzzese, 3° classificato al Festival di Sanremo 2007, ha scelto di regalarlo all’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS). Il video, scritto e diretto dal regista pescarese Marco D’Andragora, ha come protagonista un atleta che resta paralizzato in seguito ad un incidente. Grazie ad un lungo processo di riabilitazione e alla forza dell'amore riesce a fare progressi, ma solo quando tornerà sulla sua pista troverà il coraggio per provare a camminare di nuovo. Una storia d'amore e di speranza con un fortissimo messaggio positivo.
“Appena gli autori mi hanno consegnato il pezzo ho capito che dovevo usarlo a sfondo sociale perché ci sono delle frasi molto significative che possono arrivare dritte al cuore delle persone”, spiega Mazzocchetti. “Un attimo lunghissimo è un attimo di distrazione che può capitare soprattutto quando si è molto giovani e incoscienti. Un attimo di superficialità che può diventare un momento lunghissimo di dolore per sé stessi e per quelli che ci sono vicini. Ecco perché ho deciso di portare il video all’attenzione dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della strada che da tanti anni sollecita le persone a prestare attenzione quando si mettono alla guida. Ho un Accademia con oltre 150 ragazzi. Il mio messaggio parte per loro, ma spero che arrivi a quanti più giovani possibile. Ringrazio la Presidentessa AIFVS Giuseppa Cassaniti che ha subito sposato questo progetto. Spero che la musica possa muovere le coscienze e far capire ai giovani che la vita è un valore straordinario e va preservato in quanto tale”.
Il video Un attimo Lunghissimo è su YouTube nel canale CP & Partners (https://www.youtube.com/watch?v=orxXpbeOTF0&feature=youtu.be) e sul sito dell’AIFVS (www.vittimestrada.org).

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