Che Casino...La Memoria

E' stato lo spettacolo che ha accompagnato il pubblico nel nuovo anno e ora dal 24 al 28 gennaio torna in scena al Teatro L’Aura ‘Che casino… la memoria’, diretto da Rossella Serrato con protagonisti Helene Olivi Borghese, Marco Lupi, Michele Carnevale e Laura Monaco. Un tuffo nel passato nell’immediato dopoguerra.

Siamo nel 1948, immediatamente dopo la guerra mondiale e poco prima del boom economico: è il momento della ricostruzione, del cambiamento, della speranza.
Le case chiuse esistono ancora esistono e la nostra storia si ambienta qui, proprio in un casino.
Una tenutaria dall’aria austera, una prostituta e un femminiello si muovono nello spazio chiuso cercando di portare avanti un’attività che però da anni sembra avere misteriosamente un solo cliente… perché?
La maîtresse cerca di spiegare il mestiere ai due giovani sottoposti, attenti ascoltatori.
E se il femminiello in realtà nascondesse altre mire?
I ricordi spesso sfuggono, altre volte si cancellano per non farsi travolgere e riuscire ad andare avanti nella vita.
Ma a volte i ricordi ci vengono prepotentemente a cercare e nemmeno un’amnesia riesce a fermarli. Ma non è proprio questo il bello della vita?
Uomini che ricercano compagnia o…
Chi sarà questo cliente esclusivo?

Una commedia di situazione dai risvolti imprevisti vi terrà incollati alla poltrona tra risate e ricordi di un’epoca diversa.




CHE CASINO… LA MEMORIA
con Helene Olivi Borghese, Marco Lupi, Michele Carnevale e Laura Monaco
Regia: Rossella Serrato



Teatro L'aura
vicolo di Pietra Papa, 64
dal 24 al 28 gennaio
dal giovedì al sabato alle ore 21.00 domenica alle ore 18.00
Biglietti Intero 13.00 + 2.00 (tessera associativa)
Ridotto 10.00 + 2.00 (tessera associativa)
Info e prenotazioni 0683777148 - 346 470 3609
oppure This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Professione Napoletano L'omaggio a Dino Verde

Dopo il successo dello scorso novembre, torna al Piccolo Teatro Il Salotto di Pulcinella la travolgente allegria di Lucia Cassini. L'artista, attrice napoletana con una spiccata verve comica, omaggia Dino Verde, drammaturgo, paroliere e scrittore italiano autore di grandi successi come Piove (Ciao Ciao Bambina) e Resta cu' mme entrambi scritti per Domenico Modugno.
“Professione Napoletano” torna a Roma nel piccolo salotto del Rione Monti il 19 e 20 gennaio

“La possibilità di lavorare con un maestro come Dino Verde ha rappresentato un percorso della vita mia artistica di grande importanza”, spiega Lucia Cassini. “Il suo ricordo mi resterà per sempre nel cuore”.
Lo spettacolo oltre a presentare i brani che lo hanno reso celebre parlerà di Dino Verde come uomo. I suoi lavori sono stati sempre solidamente strutturati sull’individuo alle prese con la società, sul rapporto tra la pluralità dei suoi personaggi e le necessità dell’uomo di emergere come singolo con desideri, bisogni, necessità, speranze.
“Mi piace ricordare Dino Verde come autore regista, ma anche interprete, assieme abbiamo calcato le tavole del palcoscenico e sempre con me resterà, ovunque ci sarà un sipario da sollevare”.

L’attrice napoletana, ha lavorato con tantissimi comici e attori da Carlo Dapporto a Walter Chiari da Pippo Franco a Leo Gullotta, da Gianfranco D'angelo a Enrico Beruschi. Popolare nel teatro comico italiano ha iniziato la sua carriera in Rai e fatto trasmissioni sulle reti Mediaset. Seguita e guidata da Angelo Fusco, Dino Verde, Don Lurio, Alfonso Guadagni, Castellacci e Pingitore. Ha girato più di 30 film e varie serie tv e fiction e vinto l'oscar delle regioni come “Totò in gonnella”

Professione Napoletano
Omaggio a Dino Verde

con Lucia Cassini, Enzo De Vivo
al pianoforte il Maestro Mario Messina

Piccolo Teatro Il Salotto Di Pulcinella

via Urbana, 11 - Roma
19 e 20 gennaio
ore 20.30
tel. 06 48.23.339 - cell. 347.7327033 - email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 
Spettacoli con degustazione menù completo:
h. 20.30 – Euro 25

Dolores O'Riordan la sua voce resterà.

Un lampo breve, uno strappo. Ogni volta che accade si resta un po’ storditi pensando che si muore senza latitudini e differenze, che il cammino è diverso ma che può terminare improvvisamente spegnendo anche le luci più potenti, per poco si intende perché l’unicità di certe voci non si ferma allo spegnere della luce, della vita. Dolores O’Riordan è stata la voce più incredibile, unica, assolutamente irripetibile in un arco di tempo che chi, quei novanta ha vissuto, non dimenticherà. Il suono unico di ogni suo vocalizzo, una finestra spalancata su quell’Irlanda che l’aveva cullata, la libertà che sapeva infondere, non si può che immaginare l’abbia raccolta, per riportarla a casa magari a cavallo di uno dei suoi puledri, così amati. Nessuno può non ricordare i The Cranberries la band che con appena tre album conquistava il mondo, nel 1995 Zombie una delle canzoni più rappresentative veniva premiata come migliore canzone dell’anno. Correvano gli anni dei successi, anni in cui la carriera della band insieme a quella voce rievocazione celtica di voli onirici, nata come ballerina di flamenco restava simbolo di un nuovo modo di farsi strada con un rock emozionante, forte, narrativo, evocativo, un rock premiato con 33 milioni di dischi venduti. I duetti indimenticabili, la fusione con l’altrettanto inimitabile voce dei Negramaro Giuliano Sangiorgi e quel Senza Fiato colonna sonora di Cemento Armato prima opera da regista di Marco Martani, voci che cullano, che sollevano. E poi con Luciano Pavarotti, e poi il momento solista, lo scioglimento mai annunciato definitivamente, il ritorno insieme l’approdo in cui si torna a raccontare al mondo che quella voce non è mai cambiata…e poi l’inizio di quella sorta di discesa che partiva nell’estate del 2017, il tour annullato per problemi di salute. Fino ad oggi quando chi l’ha seguita, chi ha amato lei e il gruppo che l’abbracciava, vive un attimo di profondo stordimento. Le cause ancora non dichiarate, quello che passa è solo un comunicato stampa in cui si dice che: «La famiglia di Dolores è devastata dalla notizia, e in questo momento così difficile chiede solo che venga rispettata la sua privacy». Lei percorre altre strade, altri campi verdissimi, lei a 46 anni lascia questa terra per altre terre in cui sicure si leveranno le note di quello che resta, la sua voce indimenticabile che racconta mondi che non scompariranno finché resterà il suo ricordo.

Il Padrone al Teatro Nino Manfredi

E' in scena al Teatro Nino Manfredi di Ostia dal 16 al 28 gennaio, lo spettacolo Il Padrone di Gianni Clementi che, ancora una volta, indirizza la sua fertile penna verso gli anni ’50, quando il boom era ancora lontano e la guerra ancora vicina e lo fa strizzando l'occhio alla commedia.

Una coppia, non più giovane, si ritrova, a seguito delle leggi razziali, a disporre di un patrimonio non suo. Il padrone del titolo, l’ebreo, ovvero il legittimo proprietario, potrebbe tornare da un momento all’altro, anche se tutto, Storia o semplice ragione, fanno presumere il contrario. E così…

Due attori di lunga militanza “clementiana”, Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino, insieme a Bruno Conti, ci racconteranno questa storia davvero inconsueta, esilarante e cattiva, poetica e graffiante e che ci farà riaprire gli occhi su pagine della nostra storia a volte dimenticate.

Il padrone
Regia di Paolo Triestino
di Gianni Clementi
con Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino
e con Bruno Conti
scene Francesco Montanaro
costumi Lucrezia Farinella
luci Barittoni/Nigro
Teatro Nino Manfredi
via del Pallottini 10
16, 17, 18, 19, 20, 23, 25, 26 gennaio ore 21.00
21, 24, 28 gennaio ore 17.30
27 gennaio ore 17.30 e 21.00
biglietti intero: € 26 Platea, € 22 Galleria
ridotto: € 22 Platea, € 20 Galleria

Il Padrone al Teatro Nino Manfredi

E' in scena al Teatro Nino Manfredi di Ostia dal 16 al 28 gennaio, lo spettacolo Il Padrone di Gianni Clementi che, ancora una volta, indirizza la sua fertile penna verso gli anni ’50, quando il boom era ancora lontano e la guerra ancora vicina e lo fa strizzando l'occhio alla commedia.

Una coppia, non più giovane, si ritrova, a seguito delle leggi razziali, a disporre di un patrimonio non suo. Il padrone del titolo, l’ebreo, ovvero il legittimo proprietario, potrebbe tornare da un momento all’altro, anche se tutto, Storia o semplice ragione, fanno presumere il contrario. E così…

Due attori di lunga militanza “clementiana”, Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino, insieme a Bruno Conti, ci racconteranno questa storia davvero inconsueta, esilarante e cattiva, poetica e graffiante e che ci farà riaprire gli occhi su pagine della nostra storia a volte dimenticate.

Il padrone
Regia di Paolo Triestino
di Gianni Clementi
con Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino
e con Bruno Conti
scene Francesco Montanaro
costumi Lucrezia Farinella
luci Barittoni/Nigro
Teatro Nino Manfredi
via del Pallottini 10
16, 17, 18, 19, 20, 23, 25, 26 gennaio ore 21.00
21, 24, 28 gennaio ore 17.30
27 gennaio ore 17.30 e 21.00
biglietti intero: € 26 Platea, € 22 Galleria
ridotto: € 22 Platea, € 20 Galleria

Musica e parole. Gino Auriuso e Sandro Scapicchio

Riparte la programmazione al Piccolo Teatro Il salotto di Pulcinella che, con il nuovo anno, continua a regalare al suo pubblico altre serate imperdibili all’insegna della musica e della buona cucina napoletana.

Il 12 gennaio alle ore 20.30 saranno in scena Gino Auriuso e Sandro Scapicchio con lo spettacolo Musica e parole.
Roma e Napoli, due universi culturali molto affini, due letterature e tessuti sociali che diversi e distanti lo sono solo all'apparenza. 

Lo spettacolo vuole unire queste due culture simili per teatralità, musica, ironia e poesia.
Un mix, per quanto possibile, una parte di repertorio immenso che appartiene a queste due grandi città e che i due artisti, Sandro Scapicchio e Gino Auriuso, sviscerano sul palco alternando emozioni e risate, musica e teatro.
Un recital che è anche un omaggio ad alcuni di quei grandi e immensi personaggi che hanno reso immortale questo repertorio, romani e napoletani sia autori che interpreti di tante vere e proprie perle.


IL SALOTTO DI PULCINELLA
via Urbana, 11 - 00184 Roma
12 gennaio ore 20.30
tel. 06 48.23.339 - cell. 347.7327033 - email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

"Io resto così". Dal romanzo al film. Debora Scalzo

Debora Scalzo l'esordio "Io resto così", diventerà un film. Una trama forte, attuale, importante, una voce necessaria in cui riscoprire attraverso le pagine che può esistere la svolta, che si può salvare, salvarsi.

L'autrice e sceneggiatrice riceverà il Premio “Fiocco Bianco 2017” nell’ambito della seconda edizione del Convegno “Donne e Sport tra opportunità e diseguaglianze: aspetti giuridici, sociali e psicologici” che si terrà presso il Palazzo delle Federazioni Sportive “Sala Auditorium” di Roma il 24 gennaio 2018 alle ore 16,30.
Durante il convegno interverranno la Dr.ssa Alessandra Sensini– Vice Presidente del CONI; il Dr. Riccardo Viola – Presidente del Comitato Regionale Lazio CONI; il Dr. Roberto Carta Fornon – Consigliere Internazionale Panathlon International; L’ Avv. Ilaria Pasqui – Segretario Generale Associazione Avvocati dello Sport e Responsabile Ufficio legale Dipartimento Dilettanti Associazione Italiana Calciatori.
La scrittrice ha presentato il suo primo romanzo “Io resto così” nelle varie città d’Italia e in alcune trasmissioni televisive. Uscito lo scorso ottobre 2016 e in una nuova edizione Kimerik ad aprile 2017, il libro è dedicato alla Polizia di Stato. Inoltre, è stato selezionato e scelto dalla Fiera Internazionale Book Expo America al Javits Center di New York e dalla Fiera Europea Frankurter Buchermesse in Germania.
“Sono così onorata nel ricevere il Premio Fiocco Bianco, accanto a personalità molto importanti della giustizia, dell’informazione, delle Istituzioni, delle pari opportunità, tra cui il Prefetto Tagliente (grande uomo, grande poliziotto, grande questore).
Sapere di essere stata una personalità della cultura, che nel corso del 2017 si è distinta per la promozione del ruolo della donna e per le pari opportunità loro concesse e contro ogni violenza e discriminazione di genere che esse subiscono, mi commuove moltissimo.
Un Premio molto importante per me, ma soprattutto per la mia Stella e tutte le mie Stelle più belle, le mie lettrici.
Ringrazio di cuore il CONI, l'associazione Flames Gold e il Presidente Carmelo Mandalari”.

A dicembre del 2016, Debora Scalzo riceve il “Premio Eccellenza del cuore” evento benefico realizzato dal Maestro Marco D'Auria in Onore di Carla Caiazzo per dire STOP ALLA VIOLENZA SULLE DONNE e nel marzo 2017, collabora con il noto Producer e autore Sergio Vinci della Big Fat Music Production.
Lo scorso maggio, la scrittrice è stata ospite al 7° Congresso Nazionale della Polizia di Stato Coisp a Roma, dove incontra e omaggia il Ministro della Salute Lorenzin, il Ministro degli Interni Minniti e il Prefetto Franco Gabrielli (Capo della Polizia di Stato Italiana).

“Io resto così”  diventerà un film prodotto dall’Ahora Film Production e diretto da Marco Pollini.

Mi Ricordo Di te Ar.Ma Teatro,

Mi ricordo di te è con questo spettacolo che Daria Veronese direttrice dell' Ar.Ma Teatro inaugura il 2018. In scena, dal 12 al 21 gennaio, solo dal venerdì alla domenica, la Compagnia della Farsa e Capsa Service producono il testo di Stefano Terrabuoni diretto da Luca Pennacchioni con Claudia Spedaliere, Gabriele Marconi, Gianni Mirizzi, Laura Mannino,Valentina Mauro e il Maestro Gianni Mirizzi alla fisarmonica.

Si sta per festeggiare la promozione di Filippo e la sua casa quanto la sua splendida moglie Erminia, sono pronti per l’occasione. La tavola è imbandita e gli amici più cari stanno arrivando, nulla sembra poter turbare o scalfire il clima di serenità che pervade la casa. All’improvviso l’amnesia, Filippo non riconosce più i suoi amici, non li ricorda, come non ricorda gli aneddoti che gli vengono raccontati, si ritrova a piangere della perdita di persone di cui non ricorda nemmeno di aver partecipato al funerale. Come se non bastasse emergono particolari della sua vita imbarazzanti e molto pericolosi, che rischiano di compromettere il suo matrimonio. Gabriele Marconi si calerà nel ruolo del protagonista, accompagnato da Valentina Mauro che interpreterà la moglie Erminia. Claudia Spedaliere, Laura Mannino e Gianni Mirizzi vestiranno rispettivamente i panni di Margherita, Adele e Claudio, gli amici invitati alla festa.
Questa commedia, scritta da Stefano Terrabuoni è tratta dal suo romanzo “Mi ricordo di Te”. L’opera dai ritmi già molto serrati e dagli innumerevoli spunti comici, nella regia di Luca Pennacchioni, viene arricchita dalle atmosfere create dalla fisarmonica del maestro Gianni Mirizzi questa volta nella doppia veste di attore e musicista, e da una precisa volontà registica di adattare il testo in base alle caratteristiche e peculiarità della compagnia. Questo ha dato vita ad uno spettacolo fresco, veloce ed estremamente divertente con la brillantezza ed il giusto ritmo che solo una compagnia eterogenea ed estremamente affiatata riesce a dare.




Mi ricordo di te
Scritto da: Stefano Terrabuoni
Regia di: Luca Pennacchioni
Con: Claudia Spedaliere, Gabriele Marconi, Gianni Mirizzi, Laura Mannino,Valentina Mauro
Scenografia: Luca Pennacchioni
Fisarmonica: Gianni Mirizzi
Disegno luci: Massimo Sugoni
Costumi: Fjorilda Dyli
Tecnico audio-luci Giampaolo Amico
Fotografie di scena: Agnese Ruggeri
Organizzazione: Daria Veronese
Produzione: Compagnia della Farsa e Capsa Service

Ar.Ma Teatro
via Ruggero di Lauria, 22 Roma
Dal 12 al 14 e dal 19 al 21 Gennaio 2018
ore 21.00, domenica ore 18.00.
Biglietto: Intero 15 €, Ridotto su prenotazione 12 €,
Info e prenotazioni: 06 3974 4093
mail : This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
www.compagniadellafarsa.com

Dio Arriverà all'Alba. Il ricordo di Alda Merini



Prodotto e presentato in anteprima nazionale da TeatroSenzaTempo Produzione Spettacoli Teatrali Dio Arriverà all'Alba promette grandi emozioni, per le evocazioni e i ricordi legati ad un'indimenticabile autrice, la poetessa senza eguali e senza tempo: Alda Merini. In scena dal 16 al 21 gennaio al Teatro Cometa Off,  la regia di Antonio Nobili.
La trama. 
Una telefonata anticipa un incontro.
Da un capo del telefono un professore universitario chiama la sua vecchia e stimata amica Alda Merini chiedendole la cortesia di seguire un giovanotto molto talentuoso che sta svolgendo da parte sua delle ricerche su alcune dinamiche della poesia contemporanea.
Inizialmente titubante la Merini accetta la richiesta dell'amico accogliendo il suo assistente a casa in diverse occasioni.
Dal primo incontro, inesorabili come le cadute al domino, uno dopo l'altro si seguiranno momenti, sensazioni e stati d'animo che porteranno i due a trovarsi su quel confine spesso raccontato, in quanto realmente vissuto, dalla Merini nelle storie poetiche dei suoi giovani amanti: è l'urgenza del poeta di sentirsi nei confronti del mondo come il buio che porta la luce.
Alda canticchia tra sé e sé, ironica e leggera come solo i poeti sanno essere, accende una sigaretta dietro l’altra, prende il giro il medico che la va a visitare a casa e sorride del bizzarro mondo che la circonda. Nel suo appartamento, sul pavimento, mozziconi di sigarette, fogli sparsi e lattine vuote stazionano sul tavolo per intere settimane, mentre alle pareti foto, ritagli di giornale, ma soprattutto appunti, tanti appunti, numeri di telefono scritti col rossetto e pile di libri ovunque. Stufette e ventilatori a comporre una sorta di istallazione concettuale, il più bizzarro dei salotti intellettuali.

DIO ARRIVERÀ ALL'ALBA
Scritto e diretto da Antonio Nobili
dedicato alla poetessa italiana Alda Merini
Colonna Sonora originale di Paolo Marzo


DAL 16 AL 21 GENNAIO 2018
Ore 21 – Domenica pomeridiana ore 18

con
Antonella Petrone nel ruolo di Alda Merini
Daniel Terranegra (Paolo), Daniel De Rossi (Arnoldo Mondadori), Sara Morassut (Anna), Alberto Albertino (Dott. Gandini)
e con Sharon Orlandini (la bambina)

Il testo ‘Dio arriverà all’alba’ è pubblicato da Pagine Teatrali
Spettacolo Patrocinato da Biblioteche di Roma e Comune di Subiaco



TEATRO COMETA OFF – Via Luca della Robbia, 47 – Roma
Infoline e Prenotazioni: Teatro Cometa Off 06 5728 4637 - TeatroSenzaTempo 3664538808 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. - www.teatrosenzatempo.com/aldamerini
.

Info Biglietti (I prezzi sono inclusi di tessera del teatro): € 18 (Intero) - € 15 (Ridotto) - € 12 (Ridottissimo)

Cast Tecnico Aiuto Regia: Margherita Caravello – Assistente alla Regia: Francesca Romana Ciucci – Scenografia: Fabio Pesaro - Costumi e Trucco: Virginia Menendez - Ufficio Stampa: Mary Ferrara

MF PRESS – CEL. 347 8213870 – Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

E' tutta un'altra storia al Tirso de Molina

Dal 10 al 21 gennaio tornano a grande richiesta, al Teatro Tirso de Molina di Roma, I Carta Bianca con l’anteprima Nazionale di “E’ tutta un’altra storia” scritto da Alessio Moneta, Daniele Graziani e Lucio Dal Maso.
“Prima di iniziare la scrittura di questo nuovo lavoro ci siamo domandati: ma siamo proprio sicuri che Giulio Cesare abbia ricevuto 23 coltellate? C'era qualcuno a contarle? Come avvenne il big bang? non è che era solo un botto di capodanno? Da questa analisi inaspettata ed ironica si è sviluppata la trama di “E’ tutta un’altra storia”: un carosello nel tempo che trascinerà il pubblico alla scoperta di diverse figure storiche e non, partendo dagli uomini primitivi, passando per il Medioevo, l’unità d’Italia, le lande desolate del Far West fino ai giorni nostri, dove i risvolti, le trame, la personalità dei grandi eroi della storia, sono completamente differenti da quelli che conosciamo.”
I Carta Bianca vi porteranno nel “Varietà” capace di trasformare ogni elemento storico in uno strumento da estremizzare per far ridere e divertire attraverso la creazione di personaggi fuori dalle righe, esagerati e contraddittori.
Uno spettacolo brillante e dissacrante, dai ritmi serrati, dove si ride dall’inizio alla fine, il tutto unito saldamente da un altro ingrediente fondamentale che caratterizza da sempre i loro show: la musica.

“La storia dell’uomo, come l’abbiamo studiata fino ad oggi sui libri di scuola, potrebbe essere tutta una grande leggenda per quello che ne sappiamo, perché la verità infondo… è Tutta un’altra storia”.

Costumi: Valentina Giura
Scene: Nazareno Mattei
Assistente Regia: Sonia Merchiorri

COSTO BIGLIETTO
Intero:
mercoledì e giovedì € 15
venerdì, sabato e domenica € 18
Ridotto:
mercoledì e giovedì € 13
venerdì, sabato e domenica € 15

ORARI
mercoledì, giovedì, venerdì e sabato ore 21:00
domenica ore 17:30

INFO E BIGLIETTI cell. 331.4860076


Teatro Tirso De Molina
Via Tirso, 89 (Piazza Buenos Aires)
00198 Roma
www.teatrotirsodemolina.it
Parcheggio convenzionato in Via Tirso, 14
Per info: 06.8411827

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