Un Friccico D'Amore al Teatro L'Aura

Un popolano microcosmo di squattrinati, vergognosi della propria indigenza, pronti a escogitare qualsiasi mezzo pur di ostentare un falso benessere economico, tentano di ottenere furbescamente il lasciapassare per una giornata di festa. Si differenziano Giacomo, ricco proprietario di alcune botteghe, e la figlia Giggia. La giovane ama segretamente Checco, garzone nella bottega paterna.
In una calda giornata di ottobre, tutti si apprestano a lasciare Roma per una scampagnata fuori porta. Anche Giggia riesce a convincere l’ostinato padre ad unirsi con lei alle allegre comitive.
Uno slancio di generosità di Giacomo, che decide di offrire la gita e il pranzo a Checco e agli altri dipendenti della bottega, attira un nugolo di parassiti scrocconi: Cornacchia, banderuola e opportunista, la moglie Dorotea e i coniugi Orazio e Petronilla.
La vigna fuori porta dell’oste Paoluccio, sarà lo scenario per la rivelazione dell’amore tra Giggia e Checco, che fortunatamente riceveranno l’approvazione e il consenso di Giacomo.

Note di regia
Ho voluto rivisitare i tre manoscritti dell’operetta in tre atti “L’Ottobrata” scritto in originale da Ettore Petrolini intorno al 1918. Il testo originale riporta i testi delle arie cantate, pertanto ho dovuto sviluppare in forma dialogata quanto veniva raccontato musicalmente. I personaggi sono quasi tutti dialettofoni, in qualche caso le battute offrono sequenze ibride frammiste di romanesco e italiano. Cornacchia, personaggio opportunista, vile e pettegolo, colorato da sconsiderate torsioni dell’italiano con malapropismi e inesattezze, ma anche da rime e assonanze. La lingua di sua moglie Dorotea, scaltra ma spesso nervosa, è molto vicina a quella del marito. Gli unici italofoni sono i coniugi Orazio e Petronilla, che si esprimono in un italiano scolastico e ammuffito e Giggia che, data la sua fresca età, tiene ad esprimersi in lingua abbastanza italiana. Padron Giacomo, imprenditore dell’epoca, si esprime in un romanesco pulito e senza calature fuori luogo come lo stesso Checco, innamorato della bella Giggia. Paoluccio è il classico oste romano che celebra la sua romanità anche cantando.


Un friccico d'amore
dall’operetta l’Ottobrata di Ettore Petrolini
2 Atti – Rielaborazione e Riscrittura di Felice Sandro Leo
Regia di Felice Sandro Leo
con Gabriele Marconi (Sor Cornacchia)
e con Daniela Bianchi (Petronilla), Chiara Carpentieri (Giggia), Vasco Montez (Padron Giacomo), Valeria Palmacci (Dorotea), Massimo Cecchini (Orazio), Matteo Di Lillo (Checco), Roberto Pesaresi (Paoluccio)
Aiuto Regia Gabriella Onofri
Scene Adelaide Bianchi
Costumi Compagnia Ettore Petrolini
Assistente di Scena Fabio Lebone
Trucco e Parrucco Laura Moglioni

Teatro L'Aura
vicolo di Pietra Papa 64
Dal 15 al 25 marzo 2018
dal giovedì al sabato ore 21.00 domenica ore 18,30
info e prenotazioni 0683777148 oppure 3464703609
o tramite This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Biglietti 13€, Ridotto 10€





















Tutti giù per terra al Teatro L'Aura


Dal 21 al 25 febbraio al Teatro L’Aura andrà in scena il cabaret, con lo spettacolo Tutti giù x terra, scritto da Enzo Marcelli con Federico D’Andrea, diretto da Chiara Pavoni. Sul palco, oltre a Enzo Marcelli, saranno protagonisti Michela Milani, Marzia Meddi, Nicola Macchiarlo, mentre la voce fuori campo sarà di Federico D’Andrea.

Il cabaret è il suo mondo e ama far ridere più di ogni cosa… o quasi…
Ecco la nuova esilarante commedia di Enzo Marcelli. Una commedia cabaret che vi farà morire dalle risate.
“Tutti giù per terra” nasce dall’esperienza maturata da Enzo Marcelli nel corso della sua carriera artistica, toccando il teatro, il cinema, la televisione e nasce dalla voglia di raccontare quella esperienza regalando un sorriso, talvolta anche lasciando spunti di riflessione.

Una carrellata di situazioni in cui ognuno può ritrovare un po’ della propria quotidianità, lasciandosi prendere per mano da Enzo che ci porterà a fare un gigantesco girotondo, fino a cadere “Tutti giù per terra”…dalle risate!
E’ una originale rivisitazione del classico ed esilarante Cabaret romanesco!  Enzo Marcelli ci propone una dissacrante rilettura della realtà di strada, una satira sui problemi della vita di tutti i giorni e una grottesca analisi dei cliché romani. Con la sua caricaturale figura a metà tra un Ciccio Bombo anni 80 ed un personaggio degno di un sudicia di Suburra, Enzetto ci accompagna per due ore di risate, prese in giro e sarcastiche riflessioni
Da non perdere!

TUTTI GIU’ X TERRA
di Enzo Marcelli e Federico D’Andrea
con Michela Milani, Marzia Meddi, Nicola Macchiarlo e Enzo Marcelli
voce fuori campo Federico D’Andrea
regia di Chiara Pavoni
assistenti alla regia Beatrice Khechini e Giulio Laurenziana
fonico Diego Pignalosa


Teatro L'aura
vicolo di Pietro Papa
dal 21 al 25 febbraio
Dal giovedì al sabato ore 21.00
domenica ore 18
info e prenotazioni 0683777148 oppure 3464703609
o tramite This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

La Regina delle nevi al Teatro L'aura

Sarà la compagnia Numeriprimi ad inaugurare il nuovo anno al Teatro L'aura con La Regina Delle Nevi. L'omonima fiaba di Hans Christian Andersen, sarà in scena dal 3 al 7 gennaio e vedrà sul palco due giovanissime attrici: Noa Zatta, già nota per il ruolo di Stella Morrison nel Ragazzo Invisibile e ne Il Ragazzo Invisibile - Seconda Generazione, in questi giorni nei cinema e la danzatrice Camilla Curiel. L'adattamento del testo è stato curato da Simonetta Checchia che ha firmato la regia con Bruno Secchi.
Si tratta della “cover” di una delle più famose fiabe dello scrittore danese Hans Christian Andersen: è la storia di due bambini legati da una profonda amicizia, Gerda e Kay, fino al giorno in cui una scheggia dello specchio costruito dal diavolo per seminare la discordia tra gli uomini entra nell’occhio di Kay. Da quel momento in poi per lui il mondo perderà tutta la bellezza, fino al giorno in cui, durante una nevicata, il ragazzo legherà la sua slitta a quella di una misteriosa dama vestita di bianco che lo porterà via con sé. Così Gerda si metterà in viaggio per andarlo a cercare, camminando fino ai freddi ghiacci del nord per ritrovare il suo amico. Tutto lo spettacolo è raccontato in prima persona dalla Regina delle Nevi, che vive prigioniera in una gabbia di luci da cui emerge a tratti il racconto della fiaba, a tratti un altro racconto, quello della sua propria origine. Tra rimandi mitologici e poetici alla fine scopriremo il vero nome della Regina, Persefone. Il racconto è accompagnato anche da un’altra presenza, che, danzando, a tratti attraversa col corpo i vari momenti della narrazione, a tratti interagisce con la Regina stessa. Lo spettacolo composto anche da intensi momenti di parti fisiche, accorpa due giovani talenti tra parola e movimento, simbiotiche e felicemente calate l’una nell’arte dell’altra. Le protagoniste sono due adolescenti e la particolarità di questa produzione consiste proprio nell’essere uno spettacolo per adulti ma interpretato da due ragazze. Una favola adatta a grandi e piccini in un allestimento tecnologico ricco di luci e magia.
I movimenti scenici di Nicoletta Cabassi, la scenografia e le luci di Bruno Secchi, l’audio di Giovanni Pigino, i costumi di Amelia Barone.



La Regina Delle Nevi
liberamente tratto dalla fiaba di Hans Christian Andersen
adattamento di Simonetta Checchia
con Noa Zatta e Camilla Curiel
regia di Simonetta Checchia e Bruno Secchi
Movimenti scenici Nicoletta Cabassi
Scenografia e Luci Bruno Secchi
audio Giovanni Pigino
Costumi Amelia Barone
Teatro L'aura
vicolo di Pietra Papa
dal 3 al 7 gennaio 2018
dal mercoledì al sabato ore 21.00 e domenica ore 18.00
info e prenotazioni 06.83777148 oppure 346.4703609
o scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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