"Le Dissolute Assolte" Al Teatro Arciliuto ph. Christopher Alvarez
Written by  Feb 24, 2018 - 1394 Views

"Le Dissolute Assolte" Al Teatro Arciliuto

Misteriose, intriganti, bellissime. Il debutto sarà per il 27 febbraio alle ore 20.30, la cornice quella di grande suggestione del Teatro Arciliuto, pronto ad accogliere "Le Dissolute Assolte (Ovvero le donne del Don Giovanni)” di Luca Gaeta. Atmosfere ricostruite come in una visione onirica, il teatro trasformato in un’ideale casa chiusa dove le donne di Don Giovanni diventavano figure mitiche, quasi leggendarie.

Ogni donna il suo racconto, la sua storia il suo modo di sedurre, ognuna racconterà una parte a comporre la figura dell’uomo che le seduceva. La sensualità delle donne mostrata al pubblico in un viaggio notturno nella penombra di una candela, in un palcoscenico fuso con la realtà.

Lo spettacolo ideato da Gaeta, mette in scena la figura del Don Giovanni osservato e mostrato dal punto di vista delle donne, le sue conquiste, tutte insieme in questo luogo ideale, metafisico, un gioco, uno spettacolo itinerante, una sorta di tunnel dell’amore all’interno del quale si vedono e si ascoltano le storie delle protagoniste. Luca Gaeta immagina dunque delle caverne, un aldilà etereo e impalpabile e il pubblico come fosse Dante o Enea che attraversa l'Ade per visitare i morti. Qui le anime delle donne del Don Giovanni si fanno avanti mentre lo spiritello di Leporello, come un Caronte dalla bocca dell’inferno, fa attraversare i vivi in questo regno delle ombre. Un viaggio in un non-luogo. Un attraversamento di corpi non più corpi ma divenuti essenza. La maieutica del progetto si completa quando l’autore si imbatte in un teatro al centro di Roma chiamato “PICCOLO TEATRO CAMPO D’ARTE” in una zona centrale della Capitale dove negli anni 50 erano ubicate le “case chiuse”. Per accedere al teatro bisognava scendere da una scala elicoidale giù per circa 5 metri sottoterra provocando mistero e intrigo negli avventori. Nel teatro si respira aria decadente e lussuriosa, le pareti sono ricoperte da velluti e ci sono candelabri ovunque. La muffa, le ragnatele e l’oscurità rendono il posto inquietante e sensuale al tempo stesso. Lì c’era stata quella vita dissoluta. Si respirava un’aria fatta di sensi violenti, maledetti, malati. Ecco dunque che le anime di queste donne si trasformano definitivamente per il regista in ragazze sedotte da un fantomatico Don Giovanni che scappano dai loro paesini per la vergogna, approdano nella Capitale e non trovando lavoro, finiscono in una casa di tolleranza.

Mescolate agli spettatori tra umorismo seduzione improvvisazione, le attrici di questo originale spettacolo invitano ad un percorso in cui il pubblico sarà sempre parte di un insieme erotico, elegante, totalizzante. Spettacolo unico ed originale, in cui il cast di attori e personaggi varia, in modo da avere continua attenzione, e curiosità come a chiedersi ogni volta “Chi sarà il prossimo?” rendendo lo spettacolo diverso destinandolo a diventare un Cult tra le proposte teatrali nazionali.

 

NOTE DI REGIA: Don Giovanni è una figura che non rappresenta solo la seduzione dell'uomo che mira alle donne e poi se ne libera, ma anche dell'essere umano che vuole assecondare i propri piaceri senza pensare ad altro, affondando sempre più nel vizio, anche a scapito della morale. Le protagoniste di questa storia sono donne che decidono di "chiudersi" in un bordello. E paradossalmente questo luogo si trasforma quasi in un convento, in un habitat sacro in cui "espiare" la propria dissolutezza. Si racconta la storia e l’incontro con il Don Giovanni di ogni singola donna, come un percorso a ritroso nel cuore di tenebra dell'uomo. Le parole sondano l'anima nera di chi prende senza trattenere, ama senza toccare il cuore, vuole senza avere.

 I quadri di scena appartengono alla mostra “Tappeti per Amanti”, tele di Maria Supino arricchite dalle poesie di Raffaela Peroni.

 

 K.T.P.

 Presenta:

 Le Dissolute Assolte (Ovvero le Donne del Don Giovanni)

ideato scritto diretto da Luca Gaeta.

con:

Licia Amendola

Glenda Canino

Valentina Ghetti

Nela Lucic

Priscilla Micol Marino

Giulia Morgani

Raffaella Paleari

Martina Palmitesta

Adele Perna

Melody Quinteros

Lucia Rossi

Annamaria Zuccaro

Partecipazione straordinaria di Marco Giustini

Costumi: Laura Di Marco

Organizzazione: Federica Di Stefano assistente Rossella Castaldo

Quadri di scena, mostra di Maria Supino e Raffaella Peroni

foto locandina Christopher Alvarez-Hnks

Produzione Kill The Pig in collaborazione con il Teatro Arciliuto

Teatro Arciliuto

Dal 27 febbraio al 18 marzo 2018

Debutto dello spettacolo Martedì 27 Febbraio

Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica (escluso venerdì 16 marzo)

date: Febbraio 27, 28 / Marzo 1, 2, 3, 4 - 7, 8, 9, 10, 11 - 14, 15, 17, 18

dalle ore 20.30 ingresso Euro 20 con consumazione. Si consiglia la prenotazione

Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è consigliabile la prenotazione; mail  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. / sms & calls mobile +39 3338568464 / teatro tel. 06 6879419 (ore 18-22)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Effettua il Login per lasciare un commento

Articoli in Primo Piano

Chi Siamo

  • ORA, famigliare in edicola ogni quindici giorni, offre voce direttamente ai protagonisti della scena.
  • This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…