"Regaliamo un sorriso"

IL 7 LUGLIO IN PIAZZA SOLFERINO A TORINO LE FERRARI DI INDIPENDENT CARS ITALIA PER I BAMBINI DELL'OSPEDALE REGINA MARGHERITA.

Tanto rosso e tanta solidarietà il 7 luglio 2017 a Torino, in Piazza Solferino.
Independent Cars Italia, associazione capitanata dal Presidente Francesco Salemi e dal Vicepresidente Vittorio Bevilacqua, prosegue l’ impegno per “Regalare un sorriso” ai bambini dell’ ospedale infantile Regina Margherita di Torino, giunto ormai alla quarta edizione.
L’ evento è patrocinato dal Comune di Torino e ospiterà come Madrina l’attrice Roberta Scardola (la "Carlotta" dei Cesaroni).
“Quest’ anno - spiega Vittorio Bevilacqua – abbiamo investito tutte le nostre energie per la buona riuscita dell’ evento. Già dal mese di marzo abbiamo chiesto ad una associazione tutta chivassese “Prisma Laboratorio Artistico” di impegnarsi nella realizzazione della locandina simbolo dell’ evento. Ne è scaturita una bella iniziativa dove 11 allievi, tra gli 8 e i 18 anni, hanno realizzato 11 locandine improntate sul tema dell'evento: la locandina vincitrice è stata scelta per rappresentare il manifesto ufficiale che concretizza la nostra idea dell’ evento”.
Il programma sarà veramente emozionante: l’ arrivo delle Ferrari è previsto in Piazza Solferino alle ore 10:00 del 7 luglio e le Rosse rimarranno esposte fino alle ore 17. Nel corso della giornata i bambini del Regina Margherita, accompagnati dalle loro famiglie, potranno godere di un momento di grande emozione salendo a bordo delle vetture del Cavallino Rampante, assaporando un giro per le vie del Centro Città.

Il Premio Centra illumina Stra

Sempre più ambita la dea alata del Premio Internazionale Grandi Artisti “Luigi Centra” che ogni anno si arricchisce sempre più di firme eccellenti, italiane ed internazionali.
Quest’anno la collaborazione con l’artista poliedrica Flower Terry Tedeschi è stata preziosissima. Direttrice artistica e presentatrice dell’evento, anche lei premiata con la statuina per il suo talento artistico, è riuscita a “scovare” nomi eccellenti della musica e dello spettacolo. Questa V° edizione, svoltasi l’11 giugno 2017 sempre al Centra Park a Stra (Venezia), ha visto sul palco personaggi noti in Italia e all’estero, ma soprattutto è stata un’edizione speciale, gemellata con il “Festival Internacional de Cortometrajes de Loja” FICL.
A rappresentare la Spagna per l’occasione il grande attore Luis Fernandez de Eribe, premiato con il Leone d’oro di Venezia; David Ferraro Jericoh, regista, produttore e attore e l’attrice spagnola Paloma Albero Asensio, entrambi premiati con la dea alata, quest’anno ideata e realizzata interamente dal maestro Luigi Centra; Santi Gomez, premiato come attore rivelazione dell’anno che ha ricevuto il leone stilizzato in premio.
Ancora dalla Spagna i famosi biscotti del dolcifico Bonachera con i quali sono stati omaggiati tutti gli ospiti al Premio.
A sorpresa, direttamente da New York il grande produttore Jerry Ferraro a ritirare il Leone d’oro.
Tanti i premi speciali quest’anno, come la statuina dello scultore ciociaro Romano Orgiti con la quale sono stati premiati il cantautore Pino d’Isola per i suoi 50 anni di carriera, Antonio Centra brillante architetto di Colleferro (Roma) e il dolcifico Bonachera di Loja (Granada).
Altro ambitissimo premio il leone in plexiglass, più moderno, è stato assegnato alla stilista di Seregno (MB) Rita Balestrieri, che per l’occasione ha vestito alcune modelle con abiti da lei realizzati con i colori del Maestro Luigi Centra; l’attrice e modella spagnola Camilla Osto; il poeta calabrese Mercurio Arena che ha commosso tutti con i versi di una poesia sulla sua infanzia e per finire il produttore Ezio Scimè da Milano.
Anche la fashion designer polacca Patrycja Plesiak ha ricevuto il suo meritato riconoscimento per la collaborazione avuta con Luigi Centra, creando degli abiti stampati con le opere dell’artista che ha presentato anche alla fashion week di Parigi. Tanti i premiati in questa edizione del Premio Centra, hanno ricevuto il Leone d’oro di San Marco il regista veneto Claudio Polotto, il pittore dei Vip Ariedo Lorenzone di Milano, la cantante di origini siciliane Maria Russell. Tra i premiati con la dea alata: La cantante Alessandra Ferrari, la cabarettista Giusy Zenere, il cantautore George Aaron, l’artista dj Angelus Marino, il cantante lirico Diego Bragonzi Bignami, la pop-star internazionale Joy Salinas, l’ex bassista dei Nomadi Umberto Gabriele Maggi, lo scrittore Fabio Melelli e il tenore lirico Rodolfo Maria Gordini. Per l’occasione, tra gli ospiti, il Doge Presidente dell’Associazione Cavalieri di San Marco di cui ora fa parte anche Gianfranco Brusegan. Tante le menzioni d’onore: alle modelle Carlotta Aldighieri, Francesca Lo Voi e Sonia Vieira, al cantante e polistrumentista Roberto Marigo, alla cantante Violetta Binetti, al gruppo musicale “The Rogers” al pittore Ilario Pietribiasi, all’artista “Sir Flans” Jose Luis Corcoles, al comunicatore Davide Meneghini, all’art director Guido D’Annunzio, all’imprenditrice Teresa Musilli, al mitico Dr. Felix Dj e speaker di RDS (in postuma - ritira premio Joy Salinas), alla radio spagnola Alhamilla Radio Mar – Maria Cazorla e alla italianissima RGS – Radio Green Stage che ha trasmesso in diretta tutto l’evento dalla sua postazione al Centra Park, intervistando di volta in volta i vari ospiti e premiati. Doverosi i ringraziamenti ad Azzurra, Isabetta e al presidente Francesco Pellovini, alla direttrice artistica Flower Terry Tedeschi, donna di un’energia unica e di grande professionalità a Luigi Centra che quest’anno ha realizzato anche la dea alata e fatto un grande lavoro di coordinamento, alle due “storiche” vallette Sheila Brusegan e Priscilla Centra che con la loro bellezza impreziosiscono l’evento, all’attenzione, alla disponibilità dei padroni di casa Gianfranco Brusegan e Margarita Elsensohn ai quali vanno gli omaggi di tutti per l’ospitalità e la cordialità dell’accoglienza. Organizzazione impeccabile come sempre, da ormai cinque anni. L’appuntamento è alla prossima VI° edizione.

Claudia Conte. Il nuovo libro

“Il Vino e le Rose. L'eterna sfida tra il bene e il male”, per Armando Curcio Editore della scrittrice e attrice Claudia Conte sarà presentato il 12 giugno alle ore 22 nell’ambito della manifestazione Lungo Il Tevere…Roma 2017. L’autrice, attiva e sempre presente sulle tematiche sociali, racconta in questo suo ultimo testo, la costante ricerca dell’insoluto, di una sobria alternativa al decadentismo psicologico che affligge i personaggi e li spinge ad essere tanto odierni, tanto inquieti, tanto umani, quanto i sentimenti che gli esplodono nell’inconscio. Consolidando l’esistenza del vero, e del risolto.
L’evento sarà̀ presentato dalla scrittrice e distopica intellettuale Jessica Diotallevi, e dal cyberfilosofo, autore televisivo e scrittore Diego K. Pierini. L'attore Vincenzo Bocciarelli, autore della copertina del romanzo, curerà le letture. Temi delicati forti, intimi, e domande, quelle che ci accomunano, che ci legano tutti: Qual è il senso della vita? In essa prevale il bene o il male? Siamo ineluttabilmente segnati dall’inquietudine e dal vuoto esistenziale, o possiamo essere felici? Questo saggio, travestito da romanzo, propone questi e molti altri quesiti, tentando anche di fornire delle risposte, frutto proprio di meditazioni, di letture di testi laici ed ecclesiali e soprattutto di chiacchierate con esperti di teologia, sociologi e psicologi, riflessioni alle quali si intrecciano le storie di tre donne moderne, tre amiche che, in costante ricerca del proprio equilibrio, si confrontano e crescono insieme. Particolare attenzione sarà rivolta ai momenti più salienti delle loro vite, dall'infanzia fino all’età della maturità, trascorse in un turbinio di sentimenti opposti tra loro, senza soluzione di continuità, che vanno dagli estremi della gioia e della disperazione, passando per la malinconia e la serenità. I personaggi della storia narrata, attraverso i loro dialoghi, esprimono varie opinioni, punti di vista su come tentare di vincere i mostri del degrado psicologico che regna nell’uomo nell’epoca postmoderna.

“Il nostro tempo è caratterizzato dall’apatia, dalla disgregazione sociale, da una sorta di individualismo autistico, che determina enormi difficoltà, se non un vero e proprio senso di disagio, nelle relazioni tra noi esseri umani. Ci muoviamo nel nostro piccolo giardino, che a noi sembra invece necessario e sufficiente per contenere il nostro ego. Basta avere gli occhi fissi al nostro smartphone e il gioco è fatto: l’automa che è in noi ha il suo bel campo d’azione e non ha bisogno di altro, tantomeno di soffermarsi a guardare in profondità ciò che vive intorno e dentro di sé, i moti della sua anima.
Non cediamo spesso al dolce abbandono alla riflessione e scegliamo di scacciare la solitudine, connaturata al nostro io, dedicandoci agli aspetti materiali della vita, quelli che ci appaiono più imminenti, trascurando la nostra essenza di pensatori. In realtà bisogno innato dell’essere umano è quello di porsi domande, e più importanti ed essenziali sono tali domande, più significativa diventa la sua esistenza e la sua presenza su questa terra”.

#Formentera 14. Il Libro dell'estate

Tantissimi i VIP accorsi al party per la presentazione del libro dell’estate #Formentera14, primo romanzo di Gabriele Parpiglia, edito Mondadori Electa.
Il locale per l’occasione è stato decorato in stile Formentera e un chiringuito appositamente allestito serviva in onore dei due protagonisti del romanzo d’amore il freschissimo cocktail Jackgloria’s.
Nel vero spirito della serata il deejay e produttore Ben dj ha suonato la selezione di brani musicali raccolti nel libro, per coinvolgere ancor di più l'entusiasta pubblico presente.
Parpiglia classe '79, giornalista professionista, firma di "Chi" da oltre quindici anni, si divide tra attualità, cronaca, sport. Autore di numerosi programmi televisivi, al suo fianco ha voluto per la presentazione il direttore del settimanale "Chi" Alfonso Signorini, e l'amica Belen Rodriguez.
Tra gli invitati tantissimi ospiti famosi: il motociclista Andrea Iannone, Simona Ventura, Stefano Bettarini, la comica Katia Follesa, Elenoire Casalegno, Aida Yespica in compagnia del fidanzato imprenditore Enrico Romeo, le bellissime Claudia Galanti e Cecilia Capriotti, l’ex velina Costanza Caracciolo, Giulia Calcaterra, la “bomberina” Laura Cremaschi, Giulia Salemi, Micol Ronchi, Margot Ovani, Farid Shirvani e Nicolò Ferrari e l’attrice internazionale Catrinel Marlon. Inoltre presenti anche il direttore di Videonews Claudio Brachino, il conduttore Pierluigi Pardo e il regista Roberto Cenci. Dal mondo di Uomini&Donne i tronisti Desirée Popper e Claudio Sona.
Non solo tv, tra i presenti anche il portiere del Chievo Stefano Sorrentino e il bomber dell’ Hellas Verona Gianpaolo Pazzini accompagnato dalla moglie wedding planner Silvia Slitti. Moltissimi anche gli influencer: gli youtuber Matt&Bise, il re delle parrucche Gordon e la giovanissima Elisa Maino.
Tra le famose di Instagram l’ex velina Giulia Calcaterra.
Tutti i VIP hanno dimostrato il loro sostegno e affetto nei confronti dell’autore Gabriele Parpiglia fotografandosi con il libro tra le mani e postandolo sulle loro pagine social, trasformando in un vero e proprio fenomeno social il romanzo #Formentera14.

<<Grazie – dice l’autore - a chiunque abbia condiviso con me questa serata. Noi tra di noi. Ora si parte sul serio: prima data 5 giugno>>.
Parpiglia presenterà infatti ufficialmente #Formentera14, lunedì 5 giugno, alle ore 19.00, presso il "Mega-Store" Mondadori, in via Marghera, Milano, con Elenoire Casalegno e la coppia più forte del web Matt & Bisè.
Questo è il suo primo romanzo e il suo cuore batte ancora forte, come quando ha scritto la prima parola, sillaba, consonante, vocale di #Formentera14...

L'inno alla vita di Laura Avalle

Una madre che parla alla figlia che porta in grembo. A qualcuno potrebbe venire in mente “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci, ma non fatevi trarre in inganno: il libro di Laura Avalle è un inno alla vita, nonché gioia al suo stato più puro. Si intitola “Vita, io ti aspetto” (sottotitolo: l’amore raccontato a una bambina che sta per nascere) ed è uno tsunami di emozioni intense e meravigliose. Una storia che parte dal vissuto personale della giornalista, direttore di importanti testate nazionali, ma che poi allarga il suo orizzonte e abbraccia le storie di vita di tutti noi, obbligandoci a interrogarci su alcuni temi importanti come la violenza sulle donne, il diritto alla parità e all’uguaglianza tra i sessi, la famiglia, la malattia e la disabilità. La sua voce, intima e universale al tempo stesso, è delicata, spontanea e di una positività disarmante. Disponibile in tutti gli store online e in tutte le librerie, previa ordinazione, dopo aver debuttato al Salone Internazionale del Libro di Torino, “Vita, io ti aspetto” (Giuliano Ladolfi Editore) sarà presentato sabato 10 giugno, alle ore 18, presso il Gran Caffè Margherita di Viareggio e martedì 13 giugno, sempre alle 18, al Circolo dei Lettori di Torino.

Henry Beckett Live

Henry Beckett conquista con le sue sonorità alternative rock d’oltreoceano la scena italiana dell’indie. Nella musica del cantautore milanese convergono le atmosfere più calde del rock acustico americano, contenute nell’EP d’esordio “Heights”, pubblicato il 26 aprile 2017.
Premiato come miglior nuova proposta al live contest in diretta su Radio Popolare a dicembre 2016, segnalato tra le novità più interessanti del panorama musicale emergente e entrato con la canzone “Why We Dance” nella Compilation n. 89 Rockit, dopo una serie di concerti nei locali milanesi e l’apertura del party di presentazione del MI AMI venerdì 12 maggio al IQOS Embassy, Henry Beckett si esibisce al MI AMI FESTIVAL giovedì 25 maggio alle 20.45 sul Palco Raffles.

Henry Beckett e le canzoni di “Heights” e del suo repertorio in inglese che evoca l’America, tra sonorità rock, alternative country, alt-folk, tra ballad intense e caldi accordi (affiorano suggestioni musicali da Ryan Adams, a Neil Young a Bruce Springsteen) in solo acustico chitarra e voce nella serata di apertura del MI AMI. La manifestazione musicale dedicata alla migliore musica alternativa italiana è giunta alla sua 13^ edizione, darà spazio per tre giorni su tre palchi al meglio della produzione artistica alternativa. Nella stessa serata anche Carmen Consoli, The Zen Circus, il Pan del Diavolo, Nicolò Carnesi, Lucio Corsi, Pieralberto Valli, Dimartino e Fabrizio Cammarata, Campos, KIOL, Eva Pevarello.
Orari: Apertura cancelli ore 19.00; Henry Beckett live ore 20.45 circa
Ingresso: Tickets € 23, link alle prevendite http://bit.ly/prevenditeMIAMI

Ad anticipare il concerto il videoclip del singolo “Radio Tower”, sul canale Youtube di Henry Beckett https://youtu.be/4u7UqP6R6Lo .
"Radio Tower è il singolo di apertura del mio primo EP 'Heights'. Uno dei motivi per cui gli ho dato questo ruolo è perché, rispetto alle altre tre tracce, si tratta del pezzo che parla di me nel modo più diretto. Si ispira a un senso di isolamento e al mio modo altalenante di accettarlo -dice l'autore-
Il brano in sè rappresenta un debole tentativo di cambiare questo stato, sapendo però di non poter riuscire da soli in questo cambiamento. C'è bisogno di qualcuno che ci accompagni, con cui si possa realmente comunicare e confrontarsi. Ma quanto è probabile scoprire dal nulla un rapporto simile trovandoci spesso intrappolati in un mondo alienante, dove tutto è filtrato dai vari indispensabili schermi e confuso da click compulsivi, che di fatto ci portano a distanziarci a vicenda? E' un'esigenza espressa da tanti, nel testo di Radio Tower ho voluto esprimere il mio modo personale di vivere queste emozioni, che non mi lasciano indifferente.
Nel video ho provato a rappresentare questo senso di alienazione a volte dannatamente bravo a creare l'illusione che non ci stia mancando niente. In realtà ci nasconde il fatto che ci stiamo perdendo qualcosa di più reale, ma che ignoriamo, tralasciamo o rimandiamo. E da qui il desiderio di smascherare questo aspetto del presente. Nel video attraverso la radio o la televisione, nella realtà in senso ampio attraverso la musica” .

Gordon, il Web. La vita. La vittoria



Cosa c'è dietro le persone, cosa c'è dietro una passione. La volontà, e la delusione che ti potrebbe frenare, che invece in qualche modo ti spinge a continuare. Succede a tanti di ritrovarsi in un tunnel claustrofobico senza prospettive, succede a tanti giovani di confondersi in mezzo a un cumulo di indecisioni, avere paura dell'esplosione che pulsa dentro, la paura di ritrovarsi tra le macerie, e poi improvvisamente uno spiraglio si apre. Non è mai un caso, se uno spiraglio si apre, dietro c'è una persona che ha combattuto per farcela. Sembra facile raccontare le vittorie, eppure è difficile non considerare quanta fatica c'è alle spalle, e utile è, mostrare che se si vuole qualcosa fermamente, si può riuscire. Gordon oggi è una star del web di questo mondo in cui rinnovarsi è un obbligo e combattere è primario. Gordon al secolo Yuri Sterrore, si racconta e mostra una parte di sé che non verrebbe fuori tra le parodie dei suoi video da milioni di seguaci. Oltre il luccichio delle vittorie, la fatica e il buio che appartengono a tanti giovanissimi…oggi Gordon ce l’ha fatta, e in questi giorni raccoglie ancor di più i frutti di un lavoro determinato. Lo dimostra il recente premio ai Magna Grecia Awards, manifestazione giunta alla ventesima edizione, istituita per valorizzare uomini e donne distintisi per la diffusione di nuove forme culturali. Un premio considerevole, un momento emozionante per Gordon premiato per aver raggiunto un obiettivo importante grazie al suo modo di comunicare, un premio che è la vittoria del sogno quando i sogni sembravano spenti, la vittoria della vita, quando si passa per la sensazione della sconfitta. “Felice di essere riuscito a rendere felici i miei genitori” mi dice Gordon, e nella voce si riesce a sentire l’orgoglio di avercela fatta, di non essersi arreso quando in famiglia le cose zoppicavano, e la vita sembrava senza prospettive “Immagina per una madre cosa significhi vedere un figlio senza sogni”. Dal nulla un lampo, dal buio il flash, “da un’amica che lasciava una nota vocale…” ecco come nasceva “Le Ragazze prima di una serata” la visione di Gordon sulle donne, uno spaccato che nel web mancava, perché tra youtuber più o meno famosi il target si è sempre aggirato puntando verso i teenager, Gordon invece puntava “alle mie coetanee, ed è stata un’idea vincente. Ho comprato una parrucca ed è iniziato tutto così”. Parrucca, faccia tosta, un numero imprecisato di amiche da cui attingere per raccontare piccole e grandi verità, mai volgare, mai troppo sopra le righe Gordon piace e supera le barriere dell’età, piace oggi alle teen come alle donne che si rivedono nelle gag in cui lui è una donna come tante alle prese con le incombenze della vita, i rapporti con i maschi, la ceretta i vizi le manie le amiche…Milioni di viewers lo confermano. Gli abbiamo fatto qualche domanda sul premio e sul lavoro fino ad ora…

Gordon il premio è un grande riconoscimento….

E' il primo che ricevo per quello che faccio. Come ha detto l’organizzatore Fabio Salvatore, è un premio alla vita, un premio a chi alla propria vita con il proprio lavoro, è riuscito a darle un senso. Ringrazio chi lo ha istituito e chi ha creduto in me. Io ho scritto un libro che si chiama Il sogno che non avevo, sono stato un ragazzo senza sogni. Il web mi ha restituito quel sogno.

Perché eri un ragazzo senza sogni?

Non credevo in me stesso, non sapevo cosa fare. Un giorno dopo lunghi anni passati a subire le conseguenze di un vivere senza passione, ho sentito che era l'ora di prendere in mano la mia vita. Sono partito dall’unico luogo in cui nessuno può dirti cosa o come essere...

Non hai avuto paura?

Si tantissima. I primi sei mesi in cui ho iniziato a creare un personaggio senza sapere da che parte cominciare. Un salto nel vuoto. Ma sono queste le cose importanti. Credere in cose che sembrano impossibili.

Lo spunto per i tuoi video?

Faccio quello che fanno le ragazze. Seguo riviste e blog, ho una quantità infinita di amiche, da loro arrivano gli spunti anche se in verità ad oggi, tentano di smettere di confidarsi…

Qualcosa di diverso che ti ha dato tante soddisfazioni

La mia idea l'ho trovata dopo un anno di lavoro, guardavo i video ma pensavo perché dovrei condividerlo? E intanto sentivo che mancava qualcosa. Mi sono chiesto cosa manca sul web, mancavano i trend sulle ragazze della mia età. Ragazze più grandi rispetto allo standard degli youtuber. Oggi mi seguono anche le mie coetanee insieme a quelle più grandi, riesco a prendere anche loro, mi vedono come un’amica…

Come si intraprende una carriera come la tua?

Fare lo youtuber è difficile, ce ne sono tanti, sono i nuovi miti, i nuovi calciatori, oggi tutti sognano di fare gli youtuber, e pensano sia facile, ma non è così. Ho visto tanti iniziare e pochi avere la voglia di rinnovarsi, cercando di progredire in una carriera artistica in cui non puoi tenere lo stesso mood per troppo tempo. Come per ogni altra carriera artistica, (e in Italia definirsi artista fa storcere il naso ma io mi sento così) bisogna rinnovarsi, studiare, cercare di cambiare anche piccole cose. La mia parrucca oggi la affianco alla lavagnetta, è una piccola cosa, ma ha avuto il suo riscontro...

Nel tuo futuro?

Dedicherò un programma all’universo femminile, ci saranno due nuovi singoli, uno che vi farà ballare uno per farvi cantare, cercando di ricordarvi di non fare le sottone con i ragazzi…

Sei felice oggi?
Si molto, perché dopo tante difficoltà vedo i miei, felici per me. Vedo mia madre sorridere, anche se ci vediamo di meno perché sono in giro per i vari tour, lei sa che sono felice. Questo mi fa stare bene, questa è la vera vittoria

Magna Grecia Awards 20° Edizione

Si è conclusa la 20° edizione del Magna Grecia Awards la manifestazione che premia uomini e donne legati all’arte, lo spettacolo, il cinema, la letteratura, la musica, l’impegno civile e sociale che si sono contraddistinti durante l’anno. Diciannove i premi di questa importante edizione, che ha visto come madrina Lorella Cuccarini e che si è svolta presso il teatro Mercadante di Altamura (BA).

La manifestazione ideata e condotta da Fabio Salvatore insieme con l'attrice Sarah Maestri e la conduttrice Mary De Gennaro, è stata una vera occasione d’incontro fra differenti realtà ed esperienze uniche e straordinarie. Una cerimonia emozionante che ha visto ogni premiato testimoniare le proprie realtà diverse fra loro, ma unite tutte da passione per la vita, autenticità e umanità.

Fabrizio Frizzi, che ha ricevuto il premio Clio, in tendenza con il senso profondo del Magna Grecia Awards ha raccontando la sua esperienza di donatore di midollo osseo, per una bambina affetta dal cancro. La cantate Paola Turci che ha ricevuto il premio Mercadante dedicato alla città di Altamura, ha deciso di testimoniare quello che provava tramite le parole del suo ultimo singolo Fatti bella per te portato a Sanremo 2017, il tutto fuori programma e completamente a cappella. I cantautori Leonardo Lamacchia e Diego Mancino, che hanno ricevuto il premio Cube e Paisiello si sono esibiti entrambi sul palco del teatro Mercadante. Così come la giovane promessa della canzone italiana Chiara, che ha cantato in anteprima assoluta il suo ultimo singolo Buio e Luce

Tra i premiati anche molti attori del panorama italiano e straniero che hanno ricevuto premi dedicati ai loro percorsi artistici: il premio Orefo a Diego Dominguez, lo Skenè a Salvatore Esposito protagonista della serie tv Gomorra, che ha dedicato il premio a tutti i suoi amici della periferia di Napoli meno fortunati di lui che si ritiene “un miracolato”. A Gabriella Pession il premio Talìa, e infine il premio Eccellenza Remo Remotti a Maria Amelia Monti, consegnato proprio da Federica Remotti, figlia del famoso attore e amico di Maria Amelia.

Un riconoscimento importante anche a due nomi illustri del mondo del giornalismo: a Paolo del Debbio l’Agorà e a Peter Gomez il Livio Andronico. Entrambi hanno testimoniato la loro passione per il giornalismo e per la vera informazione.

A rappresentanza della nuova generazione del web, lo youtuber Gordon ha ricevuto il premio Bewans, dedicato - con le lacrime agli occhi - all’ amico e manager Eugenio Scotto. Il premio Terrae è andato al fotografo Giuseppe Savino, testimone, tramite il suo lavoro, della vita dei contadini della sua terra.

Il Civil Servant quest’anno è stato consegnato a Maria Luisa Trussardi, che ha raccontato l’importanza del lavoro dei ricercatori dell’Associazione Amici del Centro Dino Ferrari di cui è Presidente. Per la prima volta nella storia del Magna Grecia Awards è stato dedicato un premio esclusivamente allo sport, l’Exempli Gratia, che è stato consegnato a Nicole Orlando, vincitrice di sette medaglie di cui quattro d’oro alle ultime paralimpiadi e meraviglioso esempio di determinazione, coraggio e amore per la vita.

I nomi legati all’impegno sociale e civile di questa 20° edizione della manifestazione: a Franco e Andrea Antonello è stato consegnato il premio Spes. Franco, padre di Andrea, ha deciso di abbandonare la vita da imprenditore per dedicarsi totalmente al figlio fondando la Onlus “I Bambini delle Fate”, che si occupa di aiutare ragazzi affetti da autismo. Paolo Borrometi e Catello Maresca hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento Eccellenza - Franco Salvatore, dedicato a Franco Salvatore padre di Fabio, scomparso tragicamente nel 2008 in un incidente stradale. Entrambi sono stati testimoni della legalità e della lotta alla Mafia e alla Camorra. Mentre l’Humanae Vitae è andato a Ben Mbarek, il mussulmano che vive grazie al cuore trapiantato di un cristiano, che si è reso protagonista di una testimonianza commuovente esaltando l’unione fraterna tra cristiani e mussulmani.

La 20° edizione ha visto come ospiti d’onore alcuni degli Ambassador del Magna Grecia Awards, come il Civil Servant, il prete anti Camorra Don Aniello Manganiello, l’attore Enrico Oetiker, il giornalista e conduttore di Skysport24 Mario Giunta e il ballerino Pasquale Di Nuzzo.

Fabio Salvatore e l’attrice Sarah Maestri hanno raccontato sul palco alcuni momenti dei giorni successivi alla tragica scomparsa del padre di Fabio che, come ha detto l’attore e scrittore pugliese, è la vera anima del Magna Grecia Awards e attraverso il premio continua a vivere.

Quest'anno il Magna Grecia Awards ha scelto di sostenere l'Associazione "Trenta Ore per la Vita", in particolare modo il progetto "Home", perché ogni bambino malato di cancro ha bisogno sempre di una casa, anche in ospedale, attraverso un’attività di for racing durante il corso dell’evento.

Il Magna Grecia Awards è promosso e sostenuto dal Comune di Altamura, sotto l'Alto Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con il Patrocinio della Regione Puglia e della Città Metropolita di Bari e di Puglia Promozione, del Teatro Pubblico Pugliese, ANCI, Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Corpo Consolare di Puglia, Basilicata, Molise e Matera 2019. Partner solidale dell’evento l’Associazione “Una stanza per un sorriso onlus”. Tutta l’organizzazione del Magna Grecia Awards ringrazia l’hotel Fuori Le Mura di Altamura (BA).

Miranda Martino 60 anni in scena

La festa di un personaggio dalla carriera incredibile.
Festeggia 60 anni di successi Miranda Martino, artista che ha portato la canzone napoletana agli onori del mondo. Un evento sfolgorante che ha riempito il palco del Teatro Manzoni di Roma in una serata ricca di ospiti e numeri da capogiro. Una serata memorabile, in cui la grande artista ha ricevuto in dono l’omaggio di tante affezionatissime colleghe, da Elena Bonelli a Patrizia Pellegrino a Fiordaliso e Manuela Villa, che insieme e in onore della Martino hanno celebrato i suoi “Primi 60 anni di carriera”.
Grinta e voce da vendere Miranda Martino si è esibita, conquistando i presenti, in una sala strapiena fino all’ultima poltrona, con un susseguirsi di applausi e partecipazione del pubblico, che ha ascoltato un'emozionante Filomena Marturano recitata dall’artista romana Elena Bonelli, prestatasi per una sera alla napoletanità con canzoni e tammurriate di tradizione partenopea, brani di Murolo, Gragnaniello e Di Giacomo recitati con grande simpatia e vera spontaneità. Hanno appassionato il pubblico un inedito divertente e divertito trio di sciantose composto dalla festeggiata insieme alle colleghe amiche Elena Bonelli e Patrizia Pellegrino cui hanno fatto seguito tanti cantanti e artiste, grandi nomi come Ida Di Benedetto, Simona Marchini, Maurizio Micheli e Valentina Martino Ghiglia, che hanno omaggiato la Martino con brani e canzoni da applausi a sena aperta. Al pianoforte il Maestro Andrea Bianchi.
In sala, grandissima partecipazione di tanti esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura tra cui un mito come Pippo Baudo, l’attore Enzo de Caro, e ancora Achille Occhetto, Gigliola Cinquetti, Alda D'Eusanio, Sidney Rome, Adriana Martino, Paola Quattrini, Rosanna Cancellieri, Debora Caprioglio e Beppe Convertini, tutti presi dalla bravura di Miranda e delle sua compagne. Insomma una serata all’insegna della felicità per omaggiare il lungo percorso di un’artista che ha conquistato sul palco più di una generazione.

Frida Kahlo: Il ritratto di una donna

Dopo il successo dello scorso anno, Alessia Navarro torna in scena al Teatro Quirino – Vittorio Gassman con l’opera teatrale che prende spunto dalla straordinaria vita dell’artista messicana Frida Kahlo.
Dal 16 al 21 maggio interpreterà ‘Frida Kahlo – IL RITRATTO DI UNA DONNA’ di Alessandro Prete, Igor Maltagliati, Luca Setaccioli. Ad affiancarla sul palco saranno Gianluca Gobbi, Giulia Barbone e Giulia Santilli, diretti da Alessandro Prete.

Personalità forte e complessa, pittrice simbolo dell'avanguardia artistica messicana del Novecento, Frida Kahlo viene ricordata non solo per le sue famosissime opere, ma sopratutto per essere stata icona dell’emancipazione femminile, in questa piece viene messo in luce l’aspetto più intimo della donna.
La sue vicissitudini interiori vengono raccontate non con una biografia realistica, ma attraverso i suoi quadri più celebri che in scena prendono vita narrando storie di donne, in un omaggio alla forza e all'identità femminile.
Infatti, in “Frida Kahlo: il ritratto di una donna” prenderanno vita sulla scena alcuni dei suoi celebri quadri, attraverso alcune storie di donne diverse tra loro. Filo conduttore delle storie saranno i simbolismi rappresentati nei quadri stessi. Ad ogni gesto delle protagoniste corrisponderà una pennellata sullo sfondo. Ad ogni storia conclusa corrisponderà, quindi, un quadro compiuto. Il tutto legato da una danzatrice che contestualizzerà ancora meglio il tempo e lo spazio.
Saranno visibili, attraverso l'interpretazione degli altri attori, i vari personaggi che hanno accompagnato la sua vita. Vedremo Frida Kahlo per come la conosciamo solo all’inizio, come introduzione ai quadri; alla fine della rappresentazione, invece, emergerà la celebrazione dell’eredità che la stessa pittrice ha voluto lasciare alle donne: la forza e l’indipendenza.
Verrà raccontata la Donna, in ogni luogo, in ogni spazio ed in ogni tempo, fino a raggiungere l’idea di Frida Kahlo intesa come icona femminile.

Dieci sono le opere scelte: Nascita (il manifesto della vita), Autoritratto con collana (la donna fiera davanti al dolore), La mia balia e io (il conflitto con la madre e il desiderio di maternità), Quel che mi diede l'acqua (la malattia e la morte), Qualche piccolo colpo di pugnale (il femminicidio), Autoritratto con capelli corti (la donna che annulla la propria femminilità), Il suicidio di Dorothy Hale (il suicidio), La colonna spezzata (l'amore), Il sogno (il dialogo con la propria coscienza), Autoritratto da Tehuana (la donna sposa e compagna di un uomo).


Alessia Navarro in
FRIDA KAHLO - IL RITRATTO DI UNA DONNA
di Alessandro Prete, Igor Maltagliati, Luca Setaccioli
regia Alessandro Prete
con Alessia Navarro, Gianluca Gobbi, Giulia Barbone e Giulia Santilli
musiche Stefano Mainetti
aiuto regia Valentina Morgia
costumi Gisa Rinaldi
sound engineer Tiziano Stampete
realizzazioni grafiche Domenico Rastelli per Ince Media
consulenza storica Silvia Cardi
amministratore Antonio Cocciardi
luci Marco Laudando
photo Azzurra Primavera

Teatro Quirino – Vittorio Gassman
via delle Vergini, 7 - Roma
dal 16 al 21 maggio 2017
da martedi al sabato ore 21.00
giovedì e domenica ore 17.00
Info e prenotazioni:
telefono 06.6794585

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