Napoli "Con gli occhi di Caravaggio" vive.

Caravaggio poeta del colore, una vita tormentata immersa nel genio e la maledizione di essere se stesso. Nelle strade napoletane il suo passaggio, la sua fusione tra vicoli di anima così simile alla sua. Una vita breve, vita di passioni scossa da una ricerca costante, dal bisogno di riprodurre quella realtà che filtrava con occhi che oggi sono gli occhi degli autori che costruiscono il suo passaggio attraverso parole raccolte come da un diario, immagini come ferite. Presentato nello spazio laFeltrinelli di Napoli venerdì 24 novembre dagli autori delle parole Francesco De Core e delle immagini Sergio Siano, insieme a loro la giornalista Titti Marrone, lo storico dell’arte Riccardo Lattuada, la voce emozionante del racconto da attore di Andrea Fiorillo “Con gli occhi di Caravaggio Napoli 1606-1610” (Intra moenia.) Una sala gremita è rimasta rapita da immagini e parole, riempita di colore ed emozione di ricostruzione e studio attentissimo di quelle carte testimonianza di un tempo in cui tutto si muoveva, e dal quale partiva tutto, carte toccate dalla storia. Con gli occhi di Caravaggio è un libro in cui si fondono più passioni, quella scritta dal giornalista Francesco De Core quella fotografata dalla sensibilità del fotoreporter Sergio Siano. Un libro in cui scorrono i giorni febbrili, drammatici, le rincorse disperate e ansiogene di un uomo in fuga forse da tutta la vita. In fuga da se stesso e dalle sue folli imprese così legate a quello stesso fremito impresso sulla tela. La forza narrativa dei suoi dipinti probabilmente la stessa forza interiore, la stessa che più volte lo lacerava nelle liti, nell'omicidio e quindi nella paura del sentirsi braccato. Quei mesi raccolti tra le pagine preziose di questo libro, lasciavano capolavori che sarebbero rimasti cardine della pittura napoletana. La Madonna del Rosario, la folla rumorosa drammatica delle Sette Opere di Misericordia, alla cui osservazione si sente rimbombare l’eco dei vicoli, in un tempo che non passa mai, che non è mai passato, in una città che “come mantide, mangia se stessa, ogni volta rigenerandosi” le parole di Riccardo Lattuada. Quei capolavori sono stati forse l'immersione in quella che era una città che gli somigliava come poche altre, città che ispirava, come a mostrare una tela già composta ogni volta, e impressa in una visione realistica e dolorosa attraverso le immagini di Siano “Il mio lavoro è stato quello di studiare Caravaggio i suoi dipinti e la Napoli del ‘600 ripercorrendo quelle strade con i suoi occhi- ha detto il fotoreporter- Con chi si rapportava, chi incontrava. In questo cammino certi luoghi sono rimasti come tele mai restaurate, alcuni forse peggiorati, come quelli nei quali lui sceglieva i personaggi delle sette opere della misericordia. Ho voluto far rivedere la città del seicento attraverso gli occhi di uomo speciale”. La presentazione, ha mostrato ad un pubblico attentissimo, la spinta che portava alla nascita del libro, le emozioni compresse tra le pagine “Questo è un libro unico- ha sottolineato De Core-non composto da due unità distinte ma un tutt’uno. Con Sergio, abbiamo lavorato in simbiosi camminando per Napoli, lui ha letto il testo e fotografato, io ho visto alcune foto e scritto parti del diario stimolato dalle fotografie. Ricostruito tra il vero e il verosimile tutte le contraddizioni, umane e professionali”. Una simbiosi che ha prodotto un’unica composizione, e riportato tra quelle strade, un artista che ancora si muove tra vicoli rumori e colori di quella città in cui tutto lo guidava, una città che ogni volta a guardarla, sembrava aver già composto la sua tela.
Con gli occhi di Caravaggio. Napoli 1606-1610 (Intra Moenia) Francesco De Core Sergio Siano.

Articoli in Primo Piano

Chi Siamo

  • ORA, famigliare in edicola ogni quindici giorni, offre voce direttamente ai protagonisti della scena.
  • This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…